La Russa apre allo Schifani-bis: “La regola è che un buon governatore si ripresenti”

Il presidente del Senato parla a margine dell’Etna Forum a Ragalna: sulla ricandidatura di Schifani la parola spetta ai partiti della coalizione

Ragalna (Catania) – L’Etna Forum La Russa Schifani ha messo al centro del dibattito le prossime regionali siciliane già dalla prima giornata della kermesse, martedì 26 agosto a Ragalna, alle pendici dell’Etna. Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha risposto ai cronisti che gli chiedevano dello Schifani-bis: «Schifani è un ottimo presidente della Regione. La regola è che un buon presidente della Regione sia il candidato della volta successiva. Naturalmente questo non dipende né da me né solo dal presidente. Dipende dai partiti, dalle forze politiche che lo sostengono. Ma io se devo esprimere un giudizio dico che è un buon presidente della Regione e che nella normalità un presidente della Regione, se decide di riproporre la sua candidatura, normalmente è ricandidato».

Etna Forum, La Russa sulla legge elettorale: “Un governo, non un pareggio”

Sempre a margine della kermesse, La Russa si è soffermato anche sulla riforma della legge elettorale. «Mi sembra una scelta importante quella di una legge elettorale che dica che ci deve essere un governo, non un pareggio ma un governo voluto dai cittadini e non come capitato in un’altra occasione con una somma di partiti che in campagna elettorale erano l’uno contro l’altro», ha detto il presidente del Senato. Ha aggiunto che «c’è bisogno di una legge come quella che sta nascendo e che faccia governare chi ha avuto a livello nazionale almeno un voto in più dell’altro».

Quanto all’appuntamento elettorale alle porte, La Russa non ha nascosto che servirà qualcosa di più di un semplice bilancio: «Non vedo motivi per essere allarmati, naturalmente c’è sempre la volontà di primeggiare e di fare di più e questo è un motivo di crescita e non di preoccupazione. C’è sempre qualcosa da fare e in vista delle politiche e delle regionali credo non basti raccontare quello di buono che è stato fatto ma bisogna mettere le premesse concrete per quello che ancora resta da fare».

Schifani all’Etna Forum: “Vado avanti, anche a discapito delle amarezze”

Anche il governatore Renato Schifani era presente alla prima giornata dell’Etna Forum 2026. Ha tracciato un bilancio del lavoro in corso senza annunci roboanti: «Ci attende un altro anno, un anno e qualche mese di attività parlamentare ma anche di governo. Stiamo facendo tanto. Non voglio fare proclami ma abbiamo innestato una marcia che vedrà grandi cambiamenti negli anni successivi».

Schifani ha citato alcune opere e interventi avviati, tra cui i termovalorizzatori, la riapertura delle terme, il polo pediatrico di Palermo e il nuovo ospedale di Siracusa. Poi ha parlato apertamente delle tensioni interne alla sua esperienza di governo: «Tante cose in cantiere che danno il senso di una svolta nel modo di operare e di fare politica. Ci sono tante difficoltà ma ci mettiamo attorno ad un tavolo e tentiamo di superarle, per come fatto fino ad ora, anche a discapito di certe tensioni, di certi nervosismi e di certe amarezze che cerco di superare. Il mio motto da una vita è ‘vai avanti, anche quando pensi che sia inutile’. Lo faccio perché non voglio tradire la fiducia dei siciliani e di chi ha voluto che mi occupassi della Sicilia».

Etna Forum, il contesto della manifestazione

L’Etna Forum si svolge a Ragalna, comune in provincia di Catania. La kermesse ha visto la partecipazione di esponenti di primo piano del centrodestra, con La Russa e Schifani tra i protagonisti della prima giornata. Le regionali siciliane, attese nel 2027, restano sullo sfondo di ogni dichiarazione politica della stagione.