Pfizer Catania stabilimento: «Investimenti e rilancio»

Il deputato Castiglione al tavolo del Mimit sulla vertenza Pfizer: «Catania non chiede di accompagnare una dismissione, ma un vero progetto di rilancio»

Giuseppe Castiglione

La vertenza del Pfizer Catania stabilimento arriva al tavolo ministeriale. Il 22 luglio il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha convocato un incontro sulla situazione del sito produttivo etneo, al quale ha preso parte anche il deputato catanese di Forza Italia, Giuseppe Castiglione

Pfizer Catania stabilimento a rischio: il tavolo al Mimit

«Ho partecipato oggi al tavolo convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza dello stabilimento Pfizer di Catania. Una vicenda che desta profonda preoccupazione: il ridimensionamento di un sito così importante rappresenterebbe un colpo durissimo per i lavoratori e per l’intero sistema industriale della città e della Sicilia».

Castiglione non nasconde la difficoltà del momento. «Le notizie comunicate dall’azienda non sono confortanti», ammette, pur chiedendo a tutte le parti di restare compatte: istituzioni, forze politiche e sindacati devono muoversi, a suo avviso, verso un unico obiettivo, cioè «ottenere da Pfizer un piano credibile di investimenti, ricerca, innovazione e rilancio industriale, capace di assicurare un futuro al polo farmaceutico catanese».

La linea del ministro Urso: rivedere le decisioni in tempi rapidi

Il deputato ha dichiarato di condividere l’impostazione del ministro Adolfo Urso: «Occorre chiedere all’azienda di rivedere in tempi rapidi le proprie decisioni e avviare un percorso condiviso per garantire continuità industriale, occupazione e rilancio dello stabilimento».

Una posizione che non si limita alla difesa dei posti di lavoro, pur riconoscendola come priorità. Il vero punto, per Castiglione, è più ampio.

«Non solo posti di lavoro: in gioco la vocazione industriale del territorio»

«La questione non riguarda soltanto i posti di lavoro, già di per sé fondamentali, ma la stessa vocazione industriale del nostro territorio. Il settore farmaceutico è strategico, genera innovazione e continua ad attrarre investimenti: proprio per questo sarebbe incomprensibile e inaccettabile assistere al declino di quello che rappresenta da decenni un simbolo dell’industria farmaceutica a Catania e in Sicilia».

Lo stabilimento etneo di Pfizer è uno dei siti farmaceutici più rilevanti del Sud Italia. Un eventuale ridimensionamento avrebbe ricadute che andrebbero ben oltre l’occupazione diretta, coinvolgendo l’indotto, la ricerca e la capacità attrattiva del territorio per futuri investimenti.

Castiglione a Pfizer: «Presentate un piano all’altezza della storia di questo sito»

Il tono dell’intervento finale è netto. «Il tavolo di oggi deve quindi segnare l’avvio di un percorso concreto. Pfizer si assuma le proprie responsabilità e presenti una prospettiva industriale all’altezza della storia, delle competenze e delle potenzialità del sito etneo. Catania non chiede di accompagnare una dismissione, ma di costruire un vero progetto di rilancio».

Il confronto al Ministero sembra dunque essere solo il primo atto di una trattativa che si preannuncia lunga.