Pusher in azione a Catania: tre arresti tra il Parco Gioeni e via Paratore
La Polizia di Stato ha assestato un doppio colpo alle piazze di spaccio nei quartieri settentrionali di Catania. Gli agenti del Commissariato “Borgo Ognina” hanno arrestato tre giovani, sorpresi in flagranza nei pressi del Parco Gioeni e in via Paratore con dosi di marijuana e hashish pronte per la vendita.
Il monitoraggio delle aree urbane più esposte al rischio di illegalità diffusa continua a produrre risultati sul fronte della sicurezza cittadina. Nell’ambito delle incessanti attività finalizzate a prevenire e contrastare fenomeni di criminalità, con particolare riferimento alla commissione dei reati in materia di stupefacenti, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, in due distinte operazioni di polizia giudiziaria, tre giovani. L’ipotesi investigativa contesta ai tre soggetti il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze illecite. Le attività sul campo sono state condotte dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Borgo Ognina”.
Il blitz all’ingresso del Parco Gioeni
La prima operazione è scattata nei pressi di uno dei polmoni verdi più frequentati della città. Una pattuglia del Commissariato, in transito nei pressi dell’ingresso di Parco Gioeni, ha intercettato due uomini di 22 e 23 anni, entrambi già gravati da precedenti specifici nel settore degli stupefacenti. I due sono stati sorpresi mentre erano intenti a cedere sostanza stupefacente a bordo della loro autovettura.
Una volta bloccato il mezzo e completate le regolari procedure di identificazione, i poliziotti hanno eseguito un’accurata perquisizione del veicolo. L’accertamento ha permesso di scoprire, all’interno del vano portaoggetti sul lato passeggero, 33 bustine contenenti marijuana e 9 involucri di hashish, per un peso complessivo di 250 grammi. Nel medesimo abitacolo è stata rinvenuta la somma in contanti di 365 euro, sottoposta a sequestro poiché considerata presumibile provento dell’attività illecita.
Lo spaccio in strada e il sequestro in via Paratore
Il secondo intervento ha interessato le strade limitrofe, nello specifico la zona di via Paratore. In questo contesto, gli agenti di Borgo Ognina hanno sorpreso un diciottenne, anch’egli con precedenti di polizia in materia di droga, mentre svolgeva l’attività di spaccio in strada.
I poliziotti hanno esteso la perquisizione allo scooter utilizzato dal giovane per gli spostamenti. L’ispezione del mezzo ha consentito di rinvenire, occultate all’interno del vano sottosella, 12 bustine di marijuana e 16 confezioni di hashish, per un volume complessivo di 150 grammi. Il diciottenne è stato inoltre trovato in possesso di 260 euro in banconote di piccolo taglio, ritenute dagli investigatori il frutto delle precedenti cessioni. Informato tempestivamente della dinamica dei due interventi, il Pubblico Ministero di turno ha disposto per tutti e tre gli indagati la misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del rito di convalida.
Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.
