Tiro a segno nazionale, sette giorni di grande sport a Catania: cala il sipario sul Trofeo Sant’Agata tra conferme e giovani talenti.

Il poligono “Ing. Raffaello Mininni” del Tiro a Segno Nazionale di Catania si è confermato teatro di eccellenza sportiva ospitando, dal 1° al 7 febbraio 2026, la IX edizione del Trofeo Sant’Agata. La manifestazione, divenuta ormai un punto di riferimento nel panorama regionale, ha visto sfidarsi numerosi tiratori e tiratrici in una competizione caratterizzata da un elevatissimo spessore tecnico e da una concentrazione ferrea in pedana.

Nella specialità Pistola 10 metri, il successo è andato a Felice Di Pasquale, capace di totalizzare 536 punti, distanziando Roberta Minissale e Maria Aiello. Per quanto riguarda la classifica generale di Pistola, ad imporsi è stato Francesco Urzì (370 punti), seguito da Aldo Liberto e Ignazio Battiato al termine di un testa a testa risolto solo nelle ultime serie. Di assoluto rilievo le prestazioni nella Carabina 10 metri, dove Amy Lee Marchese ha dominato la scena con l’ottimo punteggio di 611.5, precedendo Lisa Rapisarda e Alessia Carbonaro.

Spazio anche alle promesse e alle categorie tecniche: nelle prove di serie breve si sono distinte Sofia Cantarella (Pistola) e Matilde Mugavero (Carabina), mentre tra gli Istruttori il gradino più alto del podio è stato occupato da Francesco Caltabiano. Alla cerimonia di premiazione è intervenuto il delegato Coni Catania, Davide Bandieramonte, a suggello dell’importanza dell’evento per il tessuto sportivo locale.

«Il Trofeo Sant’Agata – ha spiegato il direttore Gaetano Di Muni – ha ribadito il valore organizzativo del TSN Catania. Siamo fieri di aver sposato l’intuizione di Enzo Falzone, oggi presidente del Coni Sicilia, di creare un contenitore multi-sportivo in onore della Santa Patrona. Il tiro a segno è presente sin dalla prima edizione di questo grande progetto».