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L’apertura della stagione a Piano Provenzana segnata dal maltempo improvviso: dopo una mattinata regolare, neve e ghiaccio hanno paralizzato la viabilità sulla Mareneve.
È stato un debutto a due facce quello della stagione sciistica sul versante di Etna Nord. La prima giornata sulla neve di Linguaglossa ha regalato una mattinata perfetta agli appassionati, che hanno raggiunto regolarmente le quote sommitali, per poi trasformarsi in un pomeriggio di passione a causa di un repentino peggioramento delle condizioni meteo. A partire da mezzogiorno, infatti, una violenta nevicata si è abbattuta sulla stazione di Piano Provenzana, cogliendo di sorpresa molti dei presenti e rendendo estremamente complicato il rientro a valle.
Il brusco cambiamento atmosferico ha generato il caos lungo le arterie stradali, in particolare sulla provinciale e sulla comunale Mareneve. Si sono registrati lunghi incolonnamenti, tamponamenti e slittamenti di veicoli, con un blocco della circolazione che si è protratto fino a tarda sera. A complicare la situazione, oltre all’intensità delle precipitazioni e al calo delle temperature che ha reso il manto stradale insidioso, ha contribuito l’inesperienza di diversi automobilisti. In molti casi, l’incapacità di montare le catene o l’assenza di equipaggiamento idoneo, unita al panico, ha creato dei veri e propri “tappi” che hanno impedito il deflusso e ostacolato persino l’intervento degli spazzaneve e delle forze dell’ordine.
Nonostante le difficoltà pomeridiane, la macchina dei controlli era scattata sin dalle prime luci dell’alba. Le previsioni meteo avverse avevano già scoraggiato una parte dell’utenza, ma il presidio delle forze dell’ordine è stato massiccio. La Guardia di Finanza ha istituito un filtro a valle, all’incrocio tra la Mareneve e la strada “Quota mille”, impedendo l’accesso ai veicoli sprovvisti di catene a bordo o pneumatici invernali. Nelle zone più alte, il supporto alla viabilità e alla sicurezza è stato garantito da Carabinieri, Polizia Stradale, Corpo Forestale e dai Vigili Urbani di Linguaglossa.
Sul fronte strettamente sportivo, la mezza giornata di attività ha permesso di testare le novità della stagione. L’introduzione dei tornelli magnetici e la digitalizzazione degli skipass si sono rivelate mosse vincenti, snellendo notevolmente le code agli impianti. Gli sciatori hanno potuto usufruire della seggiovia Pouchot, degli impianti Monte Conca e Coccinelle, oltre che della pista di fondo Pojana e dei due tapis roulant per i principianti. Severi i controlli sul rispetto delle regole in pista, con particolare attenzione all’obbligo del casco, divenuto mandatorio per tutti, minorenni e maggiorenni. Per le prossime ore si attende l’evoluzione del meteo: la ripresa a pieno regime dipenderà dalla clemenza del cielo.
