Aci Catena, la sindaca Ferro aderisce alla Lega
Margherita Ferro ufficializza l’ingresso nella Lega: «Una scelta dettata dall’amore per la mia città». L’accoglienza di Germanà e Sammartino.
Sammartino - Ferro - Germanà
Ferro nella Lega: «Una scelta dettata dall’amore per la mia città»
La sindaca di Aci Catena, Margherita Ferro, ha aderito alla Lega per Salvini Premier. L’annuncio è arrivato il 12 giugno 2026 con una nota congiunta del segretario regionale del partito, Nino Germanà, e del vicepresidente della Regione Siciliana, Luca Sammartino.
L’ingresso della prima cittadina del comune etneo si inserisce in un percorso già avviato dal partito in tutta l’isola, con un numero crescente di amministratori locali che scelgono di militare sotto il simbolo del Carroccio.
Germanà e Sammartino: «Orgogliosi della sua scelta»
I due esponenti di punta della Lega in Sicilia hanno accolto con soddisfazione la notizia. «Aggiungiamo un altro tassello al mosaico fatto dai tanti amministratori locali siciliani che aderiscono alla Lega. Oggi accogliamo nel partito Margherita Ferro, sindaco di Aci Catena. Siamo orgogliosi che un altro primo cittadino scelga la Lega per la sua militanza politica. Le saremo a fianco con tutta la collaborazione che serve per far crescere la sua comunità locale», hanno dichiarato Germanà e Sammartino.
Il riferimento al «mosaico» degli amministratori locali non è casuale: la Lega siciliana punta con decisione sul radicamento nei territori, cercando di consolidare una presenza capillare nei comuni dell’isola attraverso figure già inserite nella gestione della cosa pubblica.
La sindaca: «Salvini fa per il Sud più dei ministri meridionali»
Margherita Ferro ha voluto spiegare le ragioni della sua scelta con parole nette, che chiamano in causa direttamente la traiettoria nazionale del partito. «Aderisco con convinzione alla Lega perché sono convinta della svolta nazionale di un partito che quando difendeva soltanto una parte del Paese, il Nord, lo ha fatto sempre con grande forza e con una classe dirigente invidiabile. Oggi la Lega nazionale ha il suo leader nonché ministro delle Infrastrutture in Matteo Salvini, un milanese che sta facendo per il sud più di quanto hanno fatto gli stessi ministri del Sud in passato. La classe dirigente della Lega siciliana sta dimostrando di essere vicina alle esigenze dei cittadini e a noi amministratori che siamo sempre in trincea. Da primo cittadino, la mia è una scelta dettata dall’amore per la mia città».
Un passaggio, quello su Matteo Salvini, che suona come una presa di distanza implicita da chi, nel corso degli anni, ha guidato ministeri dedicati allo sviluppo del Mezzogiorno senza, a giudizio della sindaca, ottenere risultati comparabili.
Un partito che guarda ai comuni siciliani
L’adesione di Ferro conferma una tendenza che la Lega in Sicilia registra con continuità: amministratori locali provenienti da esperienze civiche o da altri schieramenti che scelgono il partito di Salvini come approdo politico. La strategia, portata avanti da Germanà e Sammartino, punta a costruire una rete di sindaci e consiglieri comunali capace di rafforzare il partito anche nei centri medio-piccoli dell’isola, dove il consenso si costruisce soprattutto sul piano della prossimità con i cittadini.
Aci Catena, comune della città metropolitana di Catania con circa 27.000 abitanti, entra così nella mappa dei territori dove la Lega può contare su un riferimento diretto nell’amministrazione locale.
