Udc Sicilia Terrana: «Prima del voto viene il progetto»

Terrana (Udc Sicilia) riconosce i risultati del governo Schifani e lancia un appello per costruire un progetto centrista condiviso per la Sicilia.

On. Decio Terrana

Udc Sicilia Terrana: apprezzamento per Schifani, ma serve un progetto

Decio Terrana, coordinatore regionale dell’Udc Sicilia, mette nero su bianco la posizione del partito sul governo regionale e sul futuro dell’area moderata nell’isola. Il messaggio è doppio: riconoscimento dei risultati ottenuti dalla giunta guidata dal presidente Renato Schifani, e contestuale appello a costruire qualcosa di più solido di una semplice alleanza elettorale.

«È nostro dovere, quando un’azione di governo produce risultati utili per la Sicilia, riconoscerlo con chiarezza, al di là delle appartenenze e delle convenienze politiche. Allo stesso tempo, riteniamo che oggi sia necessario guardare oltre la contingenza politica e lavorare alla costruzione di un progetto serio, autorevole e condiviso per il futuro della Sicilia», dichiara Terrana.

I dati economici citati a sostegno

A corredo della sua posizione, il coordinatore regionale cita una serie di indicatori che, secondo l’Udc, confermano una fase di crescita per la Sicilia. Il PIL regionale sarebbe tornato ad aumentare, l’occupazione crescerebbe a un ritmo superiore alla media nazionale e il sistema produttivo avrebbe registrato oltre 6.000 nuove imprese nel 2025, con uno dei tassi di crescita più alti d’Italia.

Vengono richiamati anche i dati di Unioncamere Sicilia, con un saldo positivo di 638 imprese nel primo trimestre e un incremento delle startup innovative e delle imprese del terzo settore. Si tratta di cifre provenienti dal comunicato del partito, non verificate in modo indipendente.

«Il centro non può essere solo una sommatoria di sigle»

Il passaggio più politico del comunicato riguarda la visione strategica dell’Udc per l’area centrista siciliana. Terrana è diretto: non basta mettere insieme simboli e accordi di convenienza. Serve un programma.

«Riunire tutte le forze centriste, autonomiste, moderate e civiche disponibili a confrontarsi su un programma comune, mettendo al centro lavoro, sviluppo, sanità, infrastrutture, acqua, famiglie, giovani e imprese. L’Udc, come sempre, intende continuare a svolgere il proprio ruolo con autonomia, coerenza e responsabilità, nella convinzione che il centro non possa essere soltanto una sommatoria di sigle o un’alleanza elettorale, ma debba diventare una proposta politica stabile, fondata sui valori del popolarismo, del moderatismo e della buona amministrazione. Prima delle candidature vengono le idee, prima delle alleanze viene il progetto e prima degli interessi di parte viene la Sicilia».

Apertura al dialogo senza preclusioni

Il partito si dice pronto al confronto con tutte le forze politiche dell’area, senza posizioni precostituite. L’obiettivo dichiarato è restituire al centro un ruolo stabile e riconoscibile nella politica regionale siciliana, andando oltre la logica delle coalizioni costruite a ridosso delle elezioni.