Protocollo Regione Procura Catania

Personale regionale distaccato alla Procura di Catania per potenziare i servizi a cittadini e imprese: firmato il protocollo tra Schifani e Curcio.

Il protocollo Regione Procura Catania firmato a Palazzo d’Orleans

A Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione a Palermo, Renato Schifani e Francesco Curcio hanno firmato il protocollo Regione Procura Catania, un’intesa che permetterà a dipendenti della Regione Siciliana di essere distaccati temporaneamente negli uffici della Procura distrettuale di Catania. L’obiettivo è rafforzare i servizi resi a cittadini e imprese, alleggerendo la pressione su una delle procure più impegnate dell’isola.

Come funziona il distacco del personale regionale

L’accordo ha una durata di quattro anni. La Procura di Catania presenterà alla Regione progetti specifici con le richieste di personale amministrativo. I dipendenti regionali interessati risponderanno a un avviso di disponibilità: chi verrà selezionato potrà essere assegnato agli uffici giudiziari per un periodo di 12 mesi, rinnovabile. Un meccanismo pensato per rispondere a esigenze concrete senza stravolgere gli organici regionali.

Le parole di Schifani sull’intesa istituzionale

Il presidente della Regione ha inquadrato il protocollo in un rapporto più ampio tra l’amministrazione regionale e la magistratura siciliana. «Questa intesa si innesta nel solco della leale e proficua collaborazione istituzionale tra la Regione e gli uffici giudiziari delle procure dell’Isola. L’amministrazione regionale viene incontro alle esigenze di personale della Procura di Catania per agevolare il miglior funzionamento dell’apparato giudiziario. È un accordo particolarmente importante, tenuto conto della realtà territoriale del circondario di Catania, dove ai servizi per i cittadini si sommano quelli per le numerose attività produttive e professionali esistenti».

Curcio: «Servizio più rapido per cittadini e imprenditori»

Soddisfazione espressa anche dal procuratore Curcio, che ha puntato sull’impatto pratico dell’accordo per chi si rivolge quotidianamente alla Procura: «Esprimo grande soddisfazione per questo protocollo che consentirà alla Procura di Catania, grazie al supporto di personale fornito dalla Regione, di garantire un servizio più rapido ed efficiente per i cittadini, i professionisti e gli imprenditori catanesi».

Perché il circondario di Catania ha un peso specifico

Il territorio catanese, tra i più estesi e popolosi della Sicilia, concentra una quota rilevante di attività economiche, professionali e commerciali dell’isola. Una mole di lavoro che si riflette inevitabilmente sul carico degli uffici giudiziari. Il protocollo firmato oggi nasce proprio per rispondere a questa specificità, cercando di rendere la macchina amministrativa della Procura più reattiva rispetto alle richieste che arrivano ogni giorno.

Un modello replicabile per altre procure siciliane

L’intesa tra Regione e Procura di Catania si inserisce in un quadro di collaborazione istituzionale che riguarda potenzialmente tutti gli uffici giudiziari dell’isola. Il meccanismo del distacco temporaneo, già sperimentato in altri contesti amministrativi, potrebbe rappresentare un modello di riferimento per future intese con altre procure siciliane che si trovano ad affrontare carenze di organico simili. La Regione Siciliana si conferma così interlocutore attivo nel sostegno al sistema giudiziario territoriale, in un’ottica di efficienza condivisa tra istituzioni.