Il Comune di Catania avvia una banca dati per l’affido familiare
Il Comune di Catania cerca famiglie e singoli per l’affido: dopo valutazione psicologica e sociale, si entra nella banca dati affidatari.
Affido
Affido familiare Catania: come funziona la selezione
Il Comune di Catania ha avviato una ricerca di famiglie e singoli disponibili all’affido familiare Catania. L’obiettivo è costruire una banca dati delle famiglie affidatarie, un registro a cui attingere per abbinare i minori in situazioni di difficoltà a nuclei familiari valutati e preparati ad accoglierli.
Non si tratta di un’adesione immediata. Chi presenta domanda intraprende prima un percorso informativo, al termine del quale viene sottoposto a una valutazione psicologica e sociale. Solo dopo questo iter si entra effettivamente nella Banca Dati delle Famiglie Affidatarie del Comune di Catania.
L’affido familiare è uno strumento di tutela previsto dalla normativa italiana per garantire ai minori temporaneamente privi di un ambiente familiare adeguato la possibilità di crescere in un contesto stabile e protetto. Non implica l’adozione e non interrompe il legame giuridico con la famiglia di origine: si tratta di un’accoglienza temporanea, che può durare mesi o anni, finalizzata al benessere del minore e al suo eventuale rientro nel nucleo originario quando le condizioni lo consentano.
Come presentare la domanda
Per candidarsi occorre compilare l’apposito modello di dichiarazione, allegando copia di un documento di identità in corso di validità e del codice fiscale di ogni richiedente. La domanda va inviata per e-mail al Centro Affido dei Servizi Sociali Comunali all’indirizzo centro.affido@comune.catania.it.
Possono partecipare sia famiglie che persone singole: il percorso è aperto a diverse configurazioni familiari, purché si soddisfino i requisiti che emergono dalla valutazione successiva. Il percorso informativo che precede l’iscrizione alla banca dati serve proprio a fornire ai candidati una comprensione chiara di cosa comporta l’affido, quali responsabilità assume chi accoglie un minore e quale supporto offre il Comune durante tutto il percorso.
Il ruolo dei servizi sociali nell’affido
I servizi sociali del Comune svolgono un ruolo centrale: non si limitano alla valutazione iniziale, ma accompagnano le famiglie affidatarie per tutta la durata dell’affido, offrendo supporto psicologico, consulenza e mediazione. Questo sistema di presa in carico continuativa è pensato per tutelare sia il minore che la famiglia accogliente, riducendo le situazioni di isolamento o difficoltà non gestita.
Ampliare la banca dati delle famiglie disponibili significa per il Comune poter rispondere con maggiore tempestività alle esigenze dei minori seguiti dai servizi, riducendo i tempi di attesa e garantendo abbinamenti più adeguati alle caratteristiche di ciascun bambino o ragazzo.
Informazioni e contatti
Per chi volesse saperne di più prima di presentare domanda, l’Ufficio Affido dei Servizi Sociali risponde ai numeri 095 09376112, 095 09376124 e 095 09376129. Gli operatori possono fornire chiarimenti sul percorso, sui requisiti e su cosa comporta concretamente l’affido familiare.
L’iniziativa rientra nelle politiche di welfare del Comune di Catania, che punta ad ampliare la rete di famiglie disponibili sul territorio per rispondere con maggiore tempestività alle esigenze dei minori seguiti dai servizi sociali.
