«Il bambino deve tornare a casa»: SAMOT Catania lancia il progetto per i piccoli malati di cancro
All’interno della VII Fiera Mediterranea del Cavallo, nella Tenuta Ambelia, SAMOT Catania ETS ha presentato ufficialmente “Spazio Amico è Casa”: un progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dedicato all’assistenza socio-sanitaria dei bambini affetti da malattia oncologica e dei loro nuclei familiari. Cure domiciliari, supporto psicologico, pet therapy, scrittura creativa e vacanze protette: un sistema di presa in carico che accompagna le famiglie dalla diagnosi in poi.
SAMOT Catania ETS è un ente del terzo settore che da anni si occupa di cure palliative domiciliari sul territorio di Catania e Enna, con équipe multidisciplinari composte da medici, infermieri, fisioterapisti, psicologi, nutrizionisti e operatori socio-sanitari, garantite dalla legge 38 del 2010. «Dal 2020 in poi abbiamo ampliato la nostra attività attraverso diversi progetti, tra cui proprio Spazio Amico, che si occupa di fornire assistenza socio-sanitaria ai bambini affetti da malattia oncologica e ai loro nuclei familiari», ha spiegato il dottor Nicolò Mellini, medico e past president di SAMOT Catania ETS.
La casa come luogo di cura
Al centro del confronto il significato della casa come spazio di relazione e dignità. La psicologa e psicoterapeuta Carmela Savoca ha messo a fuoco il valore delle cure domiciliari per i bambini: «Casa significa relazioni, ricordi, emozioni. Assistere una persona nel proprio domicilio le consente di sentirsi parte attiva nel percorso di cura e questo permette di allentare ansie e paure che spesso diventano più forti in un contesto ospedaliero. Il bambino deve poter tornare a casa, ritrovare i suoi punti di riferimento, i giochi, la famiglia, tutto ciò che rappresenta la sua quotidianità». E sul gioco: «Non è un passatempo, ma un vero atto di cura. Attraverso il gioco il bambino riesce a esprimere emozioni, a sentirsi ancora persona, senza perdere la speranza».
I servizi del progetto
Il dottor William Daniele Antonio Di Noto, manager di salute del progetto, ha illustrato la portata concreta di “Spazio Amico”: «Accompagniamo le famiglie sin dal momento della diagnosi, sostenendo bambini e genitori durante tutto il percorso di cura e rilevando precocemente i loro bisogni assistenziali». I servizi erogati sono completamente gratuiti e comprendono assistenza sanitaria, psicologica, riabilitativa, educativa e sociale, ospitalità presso la “Casa Amica” di Catania, trasporto verso i luoghi di cura in tutto il territorio regionale e nazionale, assistenza infermieristica scolastica, supporto scolastico, pet therapy, telemedicina e vacanze protette. La dottoressa Grazia Calanna, esperta del laboratorio di scrittura creativa, ha aggiunto il valore dell’espressione emotiva: «La scrittura può diventare uno spazio sicuro in cui il bambino riesce a raccontarsi e a trasformare le emozioni nei momenti più difficili».
