Alcolici ai minori, HACCP e suolo pubblico: Catania consegna il manuale delle regole ai bar e ristoranti

Il Comune di Catania ha predisposto un vademecum informativo per gli esercenti di pubblici esercizi: un documento pratico che raccoglie le principali prescrizioni normative per operare correttamente ed evitare sanzioni. Presentato a Palazzo degli Elefanti dagli assessori Carmelo Coppolino e Giuseppe Musumeci alle associazioni di categoria, sarà distribuito a tutti gli esercenti cittadini.

Il documento nasce con una finalità esplicita: non reprimere ma prevenire. Al suo interno si trovano in forma sintetica tutti gli adempimenti che un pubblico esercizio deve rispettare per operare in regola: dalla Scia alla conformità urbanistica ed edilizia, dall’accessibilità per le persone con disabilità alle norme igienico-sanitarie e alle procedure di autocontrollo HACCP. Ampio spazio è dedicato alla sicurezza nei luoghi di lavoro, alla prevenzione incendi, alla tracciabilità degli alimenti, all’indicazione degli allergeni e alla corretta esposizione dei prezzi. Il vademecum affronta anche la disciplina della vendita e somministrazione di alcolici, il divieto di somministrazione ai minori, le limitazioni orarie e le prescrizioni per le attività con diffusione musicale e impatto acustico. Riepilogate anche le regole per l’occupazione di suolo pubblico, le installazioni pubblicitarie, il conferimento dei rifiuti e lo smaltimento degli oli esausti.

Le parole degli assessori

«L’obiettivo dell’Amministrazione non è soltanto reprimere le violazioni, ma soprattutto creare le condizioni affinché le attività possano lavorare nel rispetto delle regole, garantendo sicurezza, qualità del servizio e tutela dei cittadini», ha dichiarato l’assessore alla Polizia Locale Carmelo Coppolino. Per l’assessore alle Attività Produttive Giuseppe Musumeci «la collaborazione con le associazioni di categoria rappresenta un passaggio fondamentale per costruire un rapporto di fiducia e responsabilità reciproca. Un sistema commerciale ordinato contribuisce alla crescita economica della città e alla tutela dell’immagine di Catania». All’incontro erano presenti il comandante della Polizia Locale Diego Peruga e il commissario Filippo Sicali, responsabile della Polizia Commerciale, insieme ai rappresentanti di Snalv Confsal, Siamo Impresa Catania, Fipe Confcommercio, Ana Ugl, Mio Italia, Ispettorato del Lavoro e Asso Esercenti.