Consiglio comunale: dibattito sul nuovo contratto di servizio Amts e rimodulazione della sosta

Parcheggi strisce blu - (cataniaoggi.it-pexels)

Parcheggi strisce blu - (cataniaoggi.it-pexels)

Scontro totale in Consiglio comunale sulla gestione Amts: la Lega attacca i vertici della partecipata per i ritardi sulla segnaletica e i disservizi nel trasporto. Sulla “Sicilia” oggi in edicola, i dettagli del botta e risposta tra l’aula e la giunta: l’assessore Sangiorgio annuncia il nuovo contratto di servizio con il ritorno della sosta alle 20, tariffe agevolate per le microcar e una drastica riduzione dei tempi d’attesa per i bus.

Il caso Amts agita la maggioranza a Palazzo degli Elefanti. Sulle pagine della Sicilia in edicola questa mattina, emerge il duro scontro tra il gruppo “Lega – Prima L’Italia” e l’Amministrazione comunale in merito alla gestione della società che si occupa di mobilità, sosta e segnaletica a Catania. Durante l’ultima seduta, il consigliere Andrea Barresi ha puntato il dito contro quello che definisce un malfunzionamento sistematico a un anno e mezzo dall’insediamento del nuovo CdA.

L’affondo della Lega: «Vessano il cittadino ma ignorano i disabili»

Barresi ha espresso parole durissime sulla gestione dei servizi: «Se c’è da andare a fare una striscia blu sono pronti a vessare il cittadino. Ma quando c’è da andare a fare segnaletica per un disabile, e ho la documentazione, passano sei mesi, anche un anno. L’Ufficio traffico urbano fa ordinanza e questi se ne fregano. Però intervengono quando devono “azziccare la lira” al cittadino». L’esponente leghista ha denunciato anche la carenza di segnaletica presso le scuole, chiedendo al sindaco un intervento urgente: «Mi assumo la responsabilità di quel che dico: se non lo sanno fare, vadano a casa». Sulla stessa linea la consigliera Paola Parisi, che ha criticato i tempi d’attesa dei bus, giudicando il servizio non all’altezza della città.

Le risposte della Giunta: sosta ridotta e bus più veloci

L’Amministrazione ha provato a gettare acqua sul fuoco attraverso gli assessori Marletta e Sangiorgio. L’assessore alla Mobilità, Luca Sangiorgio, ha annunciato novità imminenti: «Entro il mese arriverà in giunta il nuovo contratto di servizio con Amts, che prevede non solo il ritorno alla sosta alle 20 e non più alle 21, ma anche tariffe agevolate per microcar e nuove modalità per interventi come il ripristino del manto stradale». Per quanto riguarda il trasporto pubblico, il piano prevede una razionalizzazione radicale: «Le linee verranno ridotte da 46 a 31, consentendo secondo gli studi un risparmio di tempi d’attesa della metà, passando dagli attuali 34 minuti medi a 17».

Nonostante le rassicurazioni, la Lega ha ribadito la propria insoddisfazione tramite una nota ufficiale, sottolineando che «Amts è l’unica società in house che produce liquidità giornaliera derivante dai parcheggi» e che è fondamentale capire «quali intenzioni ha il presidente Vittorio per tamponare la crisi di servizi che incombe nella società partecipata e che danneggia i cittadini catanesi».