Catania, la città è di tutti: sì al piano per la gestione condivisa dei beni comuni
Approvato all’unanimità il nuovo regolamento per la cura condivisa degli spazi urbani a Catania.
Una svolta storica per la partecipazione civica a Catania. Palazzo degli Elefanti apre ufficialmente le porte alla gestione condivisa della cosa pubblica: nella seduta di martedì sera, il Consiglio comunale presieduto da Sebastiano Anastasi ha dato il via libera, con il voto favorevole di tutti i presenti, al nuovo Regolamento per la collaborazione tra cittadini e amministrazione.
Il provvedimento, nato su iniziativa consiliare e plasmato dal lavoro della IV Commissione su proposta della presidente Gianina Ciancio, è il frutto di un lungo percorso di ascolto. Per mesi si sono susseguite audizioni che hanno coinvolto comitati, uffici tecnici e residenti, arrivando a definire un testo che allinea il capoluogo etneo ad altre trecento città italiane.
Al centro della normativa ci sono i “patti di collaborazione”: strumenti agili, fondati su criteri di semplicità e trasparenza, che permetteranno ai privati di intervenire direttamente nella manutenzione, cura e rigenerazione dei beni comuni urbani. L’obiettivo non è solo pratico, ma sociale: rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e promuovere l’amministrazione condivisa come pilastro della vita cittadina.
Con questo voto, l’amministrazione compie un passo decisivo verso una governance partecipata, dove la cura della città diventa una responsabilità condivisa e un’opportunità di riscatto collettivo.
