Catania, dialogo tra fedi: la Caritas dona alimenti alla Moschea per il Ramadan
In un clima di profonda spiritualità e dialogo interreligioso, la Caritas diocesana di Catania ha donato beni alimentari alla Moschea della Misericordia in occasione del Ramadan. Il gesto sancisce un terreno comune di solidarietà tra la comunità cristiana e quella musulmana, unite quest’anno dalla contemporaneità dei rispettivi periodi di digiuno e preghiera.
Questa mattina, venerdì 20 febbraio 2026, la Caritas diocesana di Catania ha consegnato beni alimentari di prima necessità alla Moschea della Misericordia di piazza Cutelli. La donazione è stata pensata per supportare la comunità islamica durante il mese sacro del Ramadan, consentendo ai volontari della moschea di preparare i pasti serali per i fedeli che praticano l’astensione dal cibo dall’alba al tramonto. L’iniziativa permette di superare le difficoltà logistiche legate agli orari ordinari di distribuzione dei pasti presso l’Help Center della Caritas.
Il direttore della Caritas, don Nuccio Puglisi, ha evidenziato come la carità rappresenti il pilastro fondamentale di questo incontro: «Gli islamici e i cristiani conoscono le differenze che costituiscono le specificità delle rispettive religioni, ma conosciamo soprattutto e suffraghiamo tutte quelle cose che invece per noi costituiscono un terreno comune. E la carità, tra tutte queste, è certamente la più importante». Puglisi ha inoltre ribadito che nessuna religione rivelata può essere credibile senza porre l’amore e la misericordia alla base della propria testimonianza.
L’imam Kheit Abdelhafid ha espresso grande apprezzamento per la giornata, sottolineando la significativa coincidenza temporale tra il Ramadan e la Quaresima cristiana. Secondo l’imam, l’incontro tra le fedi permette di riscoprire radici comuni attraverso il digiuno e la condivisione: «La carità non ha fede, non ha colore. Stiamo dando un buon esempio di un incontro, di un dialogo proficuo, che è consolidato nel tempo». Il gesto odierno rafforza un legame di fratellanza che vede nella solidarietà lo strumento principale per superare ogni barriera identitaria.
