Blitz della Polizia di Stato a San Berillo: 80 fermi e sanzioni commerciali
La Questura di Catania ha intensificato i presidi nel quartiere San Berillo Vecchio con un’operazione coordinata fra diversi reparti. Identificate 80 persone, controllati 33 veicoli e verificate attività commerciali. Rilevate numerose violazioni amministrative e del codice della strada.
La Questura di Catania ha disposto un’operazione complessiva di controllo e monitoraggio nel quartiere San Berillo Vecchio durante il pomeriggio di ieri. L’intervento rientra nella strategia di rafforzamento dei servizi di vigilanza territoriale mirati a contenere fenomeni di criminalità diffusa e irregolarità amministrative. La missione ha visto il coinvolgimento coordinato di molteplici articolazioni della forza di polizia e di enti locali, confermando l’impegno nel presidio di aree storicamente critiche dal punto di vista della sicurezza urbana.
L’operazione è stata condotta dal Commissariato Centrale di Pubblica Sicurezza, coadiuvato da equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine dell’area orientale siciliana, dalle unità canine specializzate in ricerca stupefacenti e dal corpo della Polizia Locale con i suoi comparti per l’annona e il controllo viabilistico. Questa sinergia fra istituzioni diverse ha permesso di coprire simultaneamente più assi di intervento: contrasto al traffico di droga, verifica della regolarità commerciale e rispetto delle norme sulla circolazione stradale.
Le operazioni di campo hanno portato all’identificazione di ottanta persone e al controllo di trentatré autoveicoli. Nel settore della viabilità sono stati redatti dodici verbali di contravvenzione, di cui tre riguardanti motociclisti sorpresi a guidare sprovvisti di dispositivo di protezione della testa, due relativi a guida senza abilitazione, due per mancanza di copertura assicurativa e i rimanenti cinque per violazioni di natura contenutistica, principalmente relative a parcheggi irregolari su spazi dedicati ai pedoni e alle persone con disabilità.
Sul versante dei controlli amministrativi, quattro esercizi commerciali situati lungo via Gemmellaro sono stati sottoposti a verifiche approfondite, risultando in quattro sanzioni cumulative per importo approssimativo di cinquemilacinquecento euro. In un locale di ristorazione e intrattenimento sono emersi difetti costruttivi e carenze nei sistemi di videosorveglianza previsti dalla normativa. Un secondo esercizio ristorativo presentava documentazione incompleta, strutture amovibili non autorizzate e occupazione abusiva dello spazio pubblico adiacente. Due fra i quattro esercizi hanno invece superato positivamente il controllo amministrativo.
Le perlustrazioni capillari mediante unità cinofile specializzate hanno interessato l’intero tessuto viario del quartiere, con particolare attenzione a soggetti ritenuti sospetti e a contesti ove il fenomeno dello spaccio tradizionalmente si concentra. Le attività di ricerca hanno avuto carattere preventivo e deterrente, volte a disincentivare condotte illegali più che a specifici rinvenimenti immediati. Gli esiti complessivi dell’operazione sono stati comunicati ai responsabili amministrativi e giudiziari competenti per i successivi adempimenti procedurali.
La Questura ha comunicato che analoghe operazioni di controllo integrato sono già state programmate nei prossimi giorni nello stesso quartiere e in altre zone di Catania ricadenti nella giurisdizione del Commissariato Centrale. L’obiettivo dichiarato è mantenere costante la pressione preventiva su aree considerate critiche, combinando il contrasto all’illegalità con il rinforzo della percezione di sicurezza da parte della cittadinanza.
