Finanziato il progetto dell’Istituto incremento ippico di Catania per minori e giovani adulti a rischio devianza.
L’Assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino ha disposto il finanziamento del progetto-borsa lavoro “Il cavallo e l’asino strumento d’inserimento sociale dei minori e giovani adulti per la prevenzione e contrasto della devianza giovanile”, a favore dell’Istituto incremento ippico per la Sicilia.
L’iniziativa mira a favorire l’inserimento sociale dei giovani a rischio e si inserisce nel protocollo stipulato tra l’assessorato dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, l’Istituto incremento ippico per la Sicilia, la Federazione italiana sport equestri (Fise), la Procura della Repubblica, il Tribunale dei minorenni etneo, l’Azienda sanitaria provinciale, l’Ufficio di Servizio sociale per i minorenni di Catania, il Comune (Direzione Famiglia e Politiche sociali) e l’Università degli studi.
«Questo protocollo va nella direzione giusta – dichiara l’assessore all’Agricoltura, Luca Sammartino – perché interviene dove più spesso lo Stato arriva tardi: prima che la devianza si cristallizzi o mentre è ancora reversibile. Lavoro, sport e formazione non sono attività accessorie, ma strumenti concreti di giustizia educativa, soprattutto per ragazzi che hanno conosciuto solo deprivazione e assenza di opportunità. La centralità del lavoro è decisiva: imparare un mestiere, sentirsi utili e competenti può avere un effetto profondamente rivoluzionario nel destino di un minore, perché rompe l’idea di un futuro già scritto».
Roberto Di Bella, presidente del Tribunale dei minorenni, afferma che «il contributo straordinario per le borse lavoro, previsto dall’assessorato regionale all’Agricoltura, consentirà a tanti minorenni e giovani adulti tutelati dal tribunale per i minorenni etneo di sperimentare importanti opportunità culturali, relazionali e lavorative nel settore specifico e nei mestieri legati al mondo dei cavalli. L’auspicio è che questa misura e le sinergie ad essa collegate – che possono contribuire ad emancipare tanti giovani dai circuiti devianti e a sviluppare un’etica diversa – diventino una progettualità stabile e un volano di legalità indispensabile per la città di Catania».
Il commissario straordinario dell’Istituto di incremento ippico, Ignazio Mannino, e il direttore, Michelangelo Bentivegna, affermano di «ritenere che questa iniziativa sostenuta dall’assessore Sammartino, di cui l’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia si è fatto carico di elaborare la proposta progettuale, in sinergia con la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Catania, possa dare un’opportunità a giovani volenterosi, per un concreto recupero sociale e morale».
