Il Catania cade ancora: sconfitta 2-0 col Monopoli

Il Catania perde 2-0 contro il Monopoli dopo il ko dell’esordio: gol di Garritano e Greco, squadra in difficoltà sotto la guida di Longo.

Catania sconfitta Monopoli: secondo ko consecutivo

I rossazzurri non trovano la reazione chiesta dal proprio allenatore e incassano il secondo ko di fila. Dopo il passo falso dell’esordio contro l’Inter U23, i rossazzurri cedono anche al Monopoli, complicando ulteriormente un avvio di stagione già in salita.Mister Longo aveva chiesto attenzione, personalità e meno leggerezze dopo la prima battuta d’arresto. La squadra ha risposto solo per un quarto d’ora, prima di tornare a mostrare le stesse fragilità viste all’esordio.

Un buon avvio durato troppo poco

La partenza del Catania lasciava presagire un’altra partita. I rossazzurri provano a prendere campo e mettere pressione agli avversari pugliesi, ma la spinta iniziale si esaurisce in fretta. Il Monopoli prende le misure e sfrutta una delle tante disattenzioni etnee per passare in vantaggio. L’episodio nasce da un errore in fase di costruzione: Cicerelli perde un pallone pericoloso, Fall recupera la sfera ed entra in area, servendo un pallone perfetto per Garritano, che a porta vuota deve solo spingere in rete. Un gol che racconta bene le difficoltà del Catania nel gestire con lucidità le situazioni più semplici, soprattutto quando prova a costruire dal basso. Fino al termine del primo tempo, la squadra etnea non riesce più a rendersi pericolosa.

Nella ripresa arriva il raddoppio di Greco

La ripresa non porta la svolta sperata. Il Catania continua a sbagliare, sia sul piano tecnico che nella gestione del gioco, e al 55′ arriva il raddoppio del Monopoli. A segnare è Greco, ex della partita, che sfrutta l’ennesima incertezza della retroguardia rossazzurra.Il 2-0 rende ancora più evidente la difficoltà del Catania nel reagire agli episodi negativi. Per la squadra di Longo la gara si fa in salita, mentre quella allenata da Colombo controlla campo e tempi senza affanni fino al triplice fischio.

Sotto osservazione

La sconfitta alimenta i dubbi, non solo sul risultato ma anche sul rendimento di alcuni singoli. In una squadra che fatica a trovare certezze, il contributo degli uomini più talentuosi diventa decisivo, e il Catania ha bisogno che chi ha più qualità riesca a fare la differenza.

Longo e la dirigenza chiamati a un’analisi

Due sconfitte in altrettante giornate, accompagnate da prestazioni sotto tono, non possono essere derubricate a semplice incidente di percorso. Il campionato è appena iniziato e c’è tempo per correggere la rotta, ma quanto visto finora impone una riflessione.Toccherà a Longo capire come restituire equilibrio e continuità alla squadra. La società, dall’altro lato, dovrà valutare se l’organico a disposizione sia completo in ogni reparto o se ci siano margini per intervenire sul mercato. Due partite e due sconfitte, per il Catania, rappresentano già un campanello d’allarme.