EtnaForum Ragalna: La Russa e Schifani tra gli ospiti

Dal 26 al 30 agosto Ragalna ospita EtnaForum 2026: cinque giorni di dibattiti con La Russa, Schifani, ministri e il presidente dell’Ars Galvagno.

EtnaForum Ragalna torna dal 26 al 30 agosto 2026. Il comune alle pendici del vulcano ospita la seconda edizione della rassegna di dibattiti politici e culturali, che chiude il cartellone estivo Ragalna Summer 2026. Tra gli ospiti confermati il presidente del Senato Ignazio La Russa, il governatore siciliano Renato Schifani, il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e diversi ministri e sottosegretari del governo nazionale. Si inizia oggi alle 17.30 con i saluti del sindaco di Ragalna, Nino Caruso, e del sindaco della Città Metropolitana, Enrico Trantino. Segue l’intervento del presidente della Regione, Renato Schifani. Subito dopo, il direttore de La Sicilia, Antonello Piraneo, intervista Daniela Santanchè sul tema “Etna 2030: un vulcano che crea valore”. Partecipa anche Luca Pizzi, direttore dell’Atelier Mitoraj. Alle 18.30 il concerto del Coro lirico siciliano.

EtnaForum Ragalna, il programma della seconda edizione

Cinque giorni di panel su temi di stretta attualità: gestione dei flussi migratori, sicurezza nel Mediterraneo, riforma della giustizia, valorizzazione delle risorse locali come leva di sviluppo economico. Spazio anche al dossier Etna, con un focus sull’ecosistema del vulcano e sulla proposta di trasformare il Parco dell’Etna da regionale a nazionale.

L’organizzazione ha anticipato che la rassegna punterà a «mettere a confronto le massime cariche dello Stato, esponenti di Governo, del Parlamento e del giornalismo, garantendo un’equa e altissima rappresentatività delle istituzioni, e offrendo una preziosa chiave di lettura sulle grandi dinamiche che attraversano l’Italia e l’Europa».

Il sindaco Caruso: «Ragalna salotto buono del dibattito politico»

Il primo cittadino ha inquadrato l’evento come parte di una strategia più ampia per il territorio. «Questa seconda edizione consolida un obiettivo strategico per la nostra amministrazione: dare continuità a un progetto che lo scorso anno ha riscosso un enorme successo e che oggi ci proietta sempre più alla ribalta nazionale grazie a ospiti di altissimo profilo», ha detto Caruso. «Con EtnaForum vogliamo trasformare Ragalna nel “salotto buono” del dibattito politico e culturale, un luogo di confronto sui grandi temi nazionali e regionali. Con la certezza che da questo tavolo emergeranno proposte concrete e traguardi importanti non solo per il nostro Comune, ma per l’intero contesto isolano.»

La stagione estiva: emergenza idrica e cenere vulcanica

La seconda edizione arriva al termine di un’estate segnata da due criticità: l’emergenza idrica e i disagi logistici causati dalla caduta di cenere vulcanica dall’Etna. Nelle note di presentazione si legge che si tratta di un’edizione «tutt’altro che scontata», frutto di «una stagione segnata da sfide quotidiane complesse».

Arte e cultura accanto ai panel istituzionali

L’assessore Motta ha illustrato la struttura del programma, che affianca agli incontri politici una serie di appuntamenti artistici. «Investire in eventi di questa portata non significa solo fare spettacolo, lo ribadisco sempre, ma generare un reale indotto economico e turistico per Ragalna», ha spiegato. Sul fronte istituzionale, l’intervento inaugurale è affidato al governatore Schifani, mentre la presenza di La Russa porta a Ragalna la seconda carica dello Stato.