Alcol ai minori Catania: denunce e 136mila euro

La Questura di Catania ha controllato 47 esercizi pubblici dall’inizio dell’estate: 21 multati, 2 gestori denunciati per aver servito alcolici a under 16.

Alcol ai minori Catania: due gestori di locali denunciati all’autorità giudiziaria per aver servito alcolici a ragazzi sotto i sedici anni. Nei loro confronti il Questore di Catania ha disposto anche la chiusura degli esercizi, rispettivamente per 7 e 15 giorni, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. È il bilancio più pesante di una serie di controlli avviati dalla Polizia di Stato dall’inizio della stagione estiva sui locali del divertimento notturno in città.

I numeri dei controlli estivi

La Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura ha passato in rassegna 47 esercizi pubblici: bar, chioschi, paninoteche ambulanti, distributori automatici, discoteche e locali per spettacoli e trattenimenti. L’obiettivo era verificare il rispetto dei limiti orari sulla vendita di alcolici, vietata da asporto oltre la mezzanotte, e della fascia di stop alla somministrazione fissata tra le 3.00 e le 6.00.

Su 47 strutture controllate, 21 sono state sanzionate per violazioni sugli orari di vendita o somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche. Il totale delle sanzioni amministrative supera i 136mila euro.

Alcol ai minori Catania: denunce per chi ha servito gli under 16

In cinque casi gli agenti hanno accertato la vendita di alcolici a giovani tra i 16 e i 18 anni: per questi esercenti sono scattate le sanzioni amministrative previste dalla normativa. La situazione è risultata più grave in altri due locali, dove la somministrazione riguardava ragazzi sotto i sedici anni. Per i titolari di questi due esercizi sono partite le denunce ai sensi dell’art. 686 del codice penale.

Nei confronti degli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Il quadro normativo: cosa dice la legge sugli alcolici

La normativa italiana in materia di alcol e problemi alcol-correlati vieta espressamente la somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni e impone limiti orari precisi agli esercenti. Le sanzioni previste sono particolarmente severe: si va dalle multe amministrative, anche molto elevate, fino alla denuncia penale nei casi più gravi, come la somministrazione a minori sotto i sedici anni. A queste si aggiunge la possibilità, per il Questore, di disporre la chiusura temporanea del locale a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini. La stessa normativa disciplina anche il divieto di guida in stato di ebbrezza, con l’obiettivo di ridurre i rischi complessivi legati al consumo di alcol.

Movida molesta nel mirino: il piano della Questura di Catania

I controlli rientrano in un piano più ampio che la Questura di Catania ha attivato per la stagione estiva nelle zone a maggiore concentrazione di locali notturni. L’intensificazione dei servizi punta a ridurre i rischi legati alla cosiddetta mala movida, con particolare attenzione alle fasce giovanili più giovani. Gli accertamenti proseguiranno nei prossimi mesi, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle regole da parte di tutti gli operatori del settore e di assicurare ambienti sicuri per i frequentatori della vita notturna cittadina.