Polizia di Stato: controlli straordinari a Ragalna e Nicolosi

Operazione coordinata dal Commissariato di Adrano: controllati 78 veicoli, identificate 150 persone e scoperte gravi irregolarità in due locali di Nicolosi.

ASK FORCE

Controlli a tappeto tra Ragalna e Nicolosi

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha condotto un’operazione di controllo straordinario nei comuni di Ragalna e Nicolosi, nel Catanese, con l’obiettivo di prevenire reati e contrastare l’illegalità diffusa sul territorio. A guidare l’intervento sono stati gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, affiancati dal Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e da una pattuglia della Polizia Locale.

Il servizio si è sviluppato su più fronti: pattugliamento delle strade e delle contrade, verifiche nelle attività commerciali e posti di controllo nei punti a maggiore densità veicolare, per monitorare automobilisti e motociclisti e sanzionare le violazioni al Codice della Strada.

I numeri dell’operazione: 150 persone identificate

Il bilancio complessivo dell’attività è significativo. Sono state identificate 150 persone, di cui 16 già note alle forze dell’ordine, e controllati 78 veicoli tra auto e scooter. Diversi gli automobilisti sanzionati per infrazioni ricorrenti: in particolare la mancata revisione periodica, che ha comportato la sospensione dalla circolazione dei mezzi, e l’assenza di copertura assicurativa, che ha determinato il sequestro amministrativo dei veicoli interessati.

Ristorante nel mirino: 10.000 euro di sanzioni e alimenti distrutti

La parte più rilevante dell’operazione ha riguardato due attività commerciali di Nicolosi, controllate da una task force allargata che comprendeva, oltre alla polizia, operatori del Corpo Forestale della Regione Siciliana, tecnici e medici dei settori Igiene Pubblica e Veterinario del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Catania, distretto di Gravina, e ispettori dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Nel primo ristorante controllato il personale dell’ASP ha trovato alimenti scaduti, carenze igieniche e la mancata applicazione delle procedure del manuale HACCP: sanzioni amministrative per 10.000 euro. Il Corpo Forestale, insieme al settore Veterinario dell’ASP, ha accertato la mancata tracciabilità di circa 40 chili di prodotti e preparati alimentari, distrutti direttamente sul posto. Le relative sanzioni saranno definite nei prossimi giorni, in attesa di ulteriori accertamenti e dell’eventuale documentazione integrativa da parte del titolare.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha invece rilevato un’uscita di emergenza ostruita da materiale, rendendo impossibile il suo utilizzo in caso di necessità. Il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria e sanzionato per 6.834,44 euro. Tutti i dipendenti sono risultati regolarmente assunti.

La Polizia Locale ha inoltre rilevato incongruenze con la SCIA dell’attività: il titolare non ha prodotto documentazione a supporto e sarà convocato presso gli uffici comunali per chiarire le difformità edilizie riscontrate.

Pub nel mirino: lavoratore in nero e allergeni assenti dal menu

Il secondo controllo ha interessato un pub della stessa città. La Polizia Locale ha constatato la mancata presentazione della SCIA edilizia, sanitaria e musicale, mentre il personale dell’ASP ha impartito prescrizioni per migliorare l’igiene di strutture e attrezzature, con un termine di 30 giorni per adeguarsi.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha accertato l’omessa manutenzione del cavo di alimentazione di un’affettatrice elettrica: il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria e rischia una sanzione fino a 9.112,57 euro. È emerso anche un caso di assunzione irregolare, con un lavoratore risultato in nero: multa da 3.900 euro, senza sospensione dell’attività. Per la posizione di un secondo dipendente sono in corso ulteriori verifiche.

Il Corpo Forestale ha verificato la regolare tracciabilità degli alimenti, ma ha riscontrato l’assenza degli allergeni nel menu: sanzione amministrativa fino a 10.000 euro.

Nuovi controlli già in programma

L’operazione rientra in un piano più ampio di presidio del territorio. Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, ulteriori servizi straordinari nell’area di competenza del Commissariato di Adrano sono già programmati per i prossimi giorni.

Per le vicende con profili penali citate nell’articolo, le persone coinvolte sono da ritenersi presunte innocenti fino a eventuale condanna definitiva.