«Patenti sospese e multe per 16mila euro»: maxi blitz di Polizia e Carabinieri nella movida catanese
Movida blindata a Catania nel fine settimana con un maxi controllo interforze nel centro storico. Identificate centinaia di persone e sequestrati decine di mezzi; multe salate per guida col cellulare, sosta sui posti disabili e assenza di casco e assicurazione, mentre i Carabinieri hanno elevato sanzioni per 16.000 euro e la Polizia ha sanzionato sei parcheggiatori abusivi, di cui due denunciati per recidiva e violazione del Daspo urbano.
Il fine settimana catanese ha visto in campo un imponente dispiegamento di forze dell’ordine per garantire la sicurezza nelle aree della cosiddetta “movida”. L’operazione interforze, disposta con ordinanza del Questore di Catania su indicazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha coinvolto pattuglie della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell’Esercito Italiano (operazione “Strade Sicure”), con il supporto della Polizia Scientifica e del Reparto Mobile.
Il bilancio della Polizia: sequestri, denunce e lotta agli abusivi
La Polizia di Stato ha coordinato numerosi posti di controllo dislocati in snodi nevralgici come piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca, via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via S. Filomena, via Gemmellaro e viale Kennedy. Il bilancio riporta l’identificazione di 286 persone (di cui 39 con precedenti) e il controllo di 101 veicoli.
L’attività si è concentrata sulla tutela delle aree pedonali e sul contrasto allo spaccio e all’abuso di alcol: in piazza Bellini, un diciannovenne è stato trovato in possesso di 4 grammi di marijuana e segnalato alla Prefettura. Sul fronte del Codice della Strada, sono state rilevate 16 infrazioni, tra cui tre per assenza di copertura assicurativa (con sequestro del veicolo), sei per mancata revisione (veicoli sospesi) e tre per guida senza casco protettivo (fermo amministrativo). Particolare severità è stata applicata a sei automobilisti sorpresi alla guida con lo smartphone: per loro è scattata la sospensione della patente. Altre auto sono state rimosse per sosta irregolare sugli stalli riservati ai disabili.
Rafforzato anche il contrasto ai parcheggiatori abusivi: sei persone sono state sanzionate in piazze e vie del centro, con il contestuale sequestro delle somme illecite. Due di loro, in base all’ipotesi investigativa, sono stati denunciati a piede libero in quanto recidivi e per presunta violazione del Daspo urbano (Dacur), che vietava loro di stazionare nelle zone in cui sono stati intercettati.
L’intervento dei Carabinieri: etilometri e sanzioni per 16mila euro
Parallelamente, le pattuglie della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile dell’Arma dei Carabinieri hanno presidiato le zone di piazza Federico di Svevia, piazza Currò e le vie adiacenti. Il loro dispositivo ha portato all’identificazione di 125 persone e al controllo di 46 veicoli, di cui 19 sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.
I controlli stradali hanno fruttato 26 contestazioni per un totale di circa 16.000 euro di multe e la decurtazione di 75 punti dalla patente. Nel mirino dei militari sono finite le condotte di guida pericolosa: passaggi col semaforo rosso, guida col cellulare, sosta sulle strisce pedonali e mancato uso delle cinture o dei seggiolini per bambini. Sono stati inoltre sanzionati dieci centauri senza casco e quattro soggetti per guida senza patente (due con denuncia penale per presunta recidiva). Controlli negativi, invece, per quanto riguarda l’abuso di alcol: l’esame con etilometro su 22 conducenti (per la maggior parte giovani tra i 18 e i 27 anni) non ha riscontrato alcuna violazione.
Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.
