Aeroporto Catania chiuso fino alle 14: stop voli per l’Etna
L’eruzione notturna dell’Etna tra il 6 e il 7 luglio blocca arrivi e partenze all’aeroporto di Catania fino alle ore 14 di oggi.
Niente voli a Catania: l’Etna ferma lo scalo fino alle 14
Notte di attività vulcanica sull’Etna, e questa mattina l’aeroporto di Catania si è svegliato con le piste chiuse. La società di gestione dello scalo ha comunicato che il blocco riguarda sia gli arrivi che le partenze: nessun aereo decolla o atterra fino alle ore 14 di oggi, 7 luglio.
L’interruzione è scattata nella notte tra il 6 e il 7 luglio, in concomitanza con una nuova fase eruttiva del vulcano. Le ceneri e le condizioni atmosferiche legate all’evento hanno reso impossibile garantire la sicurezza delle operazioni di volo.
Cosa succede ai passeggeri
Chi aveva un volo in partenza o in arrivo nella mattinata di oggi si ritrova con il viaggio bloccato. Lo stop è totale: non si tratta di rallentamenti o ritardi parziali, ma di un blocco integrale delle attività. I passeggeri sono invitati a contattare direttamente le proprie compagnie aeree per aggiornamenti su cancellazioni, riprogrammazioni e rimborsi.
La situazione è in continua evoluzione. La riapertura prevista per le 14:00 resta subordinata alle condizioni del vulcano e alle verifiche tecniche sulle piste e sulle aree di manovra. Non è escluso che i tempi vengano rivisti, in un senso o nell’altro.
Per chi si trova già in aeroporto, la raccomandazione è di non allontanarsi senza prima aver verificato lo stato del proprio volo con il personale della compagnia aerea di riferimento. Le aree di attesa dello scalo restano accessibili, ma l’operatività degli sportelli potrebbe risentire della situazione straordinaria.
L’Etna e i disagi all’aeroporto: una storia che si ripete
Non è la prima volta che lo scalo catanese si ferma per colpa del vulcano. L’Etna è uno dei vulcani più attivi d’Europa, e le sue eruzioni, anche quando non drammatiche in termini di pericolosità diretta, producono ricadute di cenere capaci di rendere inutilizzabili le piste. Basta uno strato sottile sul manto per compromettere l’aderenza degli aeromobili in fase di atterraggio o decollo.
Negli anni lo scalo di Fontanarossa ha sviluppato procedure specifiche per gestire queste emergenze, con protocolli di monitoraggio attivo della qualità dell’aria e dello stato delle superfici aeroportuali. Tuttavia, quando l’attività eruttiva è intensa o improvvisa, la chiusura precauzionale rimane l’unica soluzione praticabile per garantire la sicurezza.
Secondo quanto comunicato dalla società di gestione, il monitoraggio della situazione è costante. Gli aggiornamenti vengono diffusi man mano che la situazione si chiarisce, e la decisione sulla riapertura spetterà ai tecnici dello scalo in coordinamento con le autorità dell’aviazione civile.
Come seguire gli aggiornamenti
Chi deve viaggiare nelle prossime ore è bene che verifichi lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto. Le compagnie aeree stanno lavorando alla gestione dei passeggeri coinvolti, ma i tempi e le modalità variano a seconda del vettore. Il sito della SAC, la società che gestisce lo scalo di Fontanarossa, resta il riferimento principale per le comunicazioni ufficiali sulla riapertura.
