Cenere vulcanica blocca Catania, voli fermi fino a domani mattina
La Sac ha comunicato il nuovo orario di riapertura: stop a tutti i voli in partenza e arrivo fino alle 10 di martedì 7 luglio. Regolare Comiso.
Fontanarossa ancora fermo: la riapertura slitta a domani mattina
L’aeroporto di Catania non riaprirà questa sera. La nuova scadenza comunicata dalla SAC, la società che gestisce lo scalo di Fontanarossa, è fissata per le 10 di martedì 7 luglio 2026. Causa: la cenere dell’Etna, che continua a rendere impossibili le operazioni di volo.
Nel comunicato diffuso nel tardo pomeriggio, la SAC ha precisato che «permane l’interruzione delle attività di volo in arrivo e il blocco integrale alle partenze fino alle 10 di domani». Un aggiornamento che allunga ulteriormente i disagi per migliaia di passeggeri, dopo ore di stop già registrate nel corso della giornata.
L’eruzione blocca lo scalo per tutta la notte
L’emergenza è legata all’attività eruttiva del vulcano, che ha prodotto una significativa ricaduta di cenere sull’area metropolitana etnea. Nelle fasi più acute di questo tipo di eventi, la cenere vulcanica in sospensione rappresenta un pericolo concreto per i motori degli aeromobili, rendendo obbligatoria la sospensione di tutti i movimenti sulle piste.
Lo scalo catanese rimarrà quindi chiuso per tutta la notte. L’orario delle 10:00 è al momento indicativo: tutto pptrebbe dipendere dall’evoluzione della situazione atmosferica e dalle operazioni di bonifica delle piste. Le squadre tecniche dell’aeroporto sono al lavoro per monitorare costantemente i livelli di deposito di cenere e garantire che le piste vengano ripristinate nelle condizioni di sicurezza necessarie alla ripresa dei voli non appena le condizioni lo consentiranno.
Comiso regolare, i passeggeri cercano alternative
Chi ha un volo programmato nelle prossime ore dovrà rivolgersi direttamente alla propria compagnia aerea per informazioni su cancellazioni, rimborsi o riprotezioni su altri scali. L’aeroporto di Comiso, in provincia di Ragusa, risulta al momento regolarmente operativo e potrebbe rappresentare un’opzione per chi si trova nella parte meridionale dell’isola. I passeggeri sono invitati a verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto e a tenersi aggiornati tramite i canali ufficiali delle compagnie aeree.
Una situazione già vista in passato
Non è la prima volta che l’Etna costringe Fontanarossa a sospendere le attività. Lo scalo catanese, per la sua posizione geografica a poca distanza dal vulcano più alto d’Europa, è storicamente esposto a questo tipo di emergenze. Secondo fonti aeroportuali, i protocolli di sicurezza prevedono la chiusura automatica al superamento di determinate soglie di concentrazione di cenere nell’aria, indipendentemente dalle condizioni di visibilità. In passato episodi analoghi hanno causato interruzioni anche prolungate, con ripercussioni significative sul traffico aereo dell’intera Sicilia orientale e sulla mobilità di turisti e pendolari.
Aggiornamenti in tempo reale sono disponibili sul sito ufficiale della SAC e sui canali delle singole compagnie aeree.
