Università di Catania e Mangia’s: siglato l’accordo per il corso internazionale in Luxury Hospitality
L’Università di Catania lancia il corso in Luxury Hospitality Management: la Sicilia diventa hub internazionale per l’accoglienza di lusso. Grazie all’accordo tra l’Ateneo e il gruppo Mangia’s, nasce un programma triennale in lingua inglese che ospita già 130 studenti provenienti dall’Arabia Saudita.
L’Università di Catania e Mangia’s Hotels and Resorts, brand di punta del gruppo Aeroviaggi S.p.A., hanno siglato un protocollo d’intesa per l’avvio di un percorso accademico d’eccellenza nel settore del turismo di alta gamma. Il progetto consiste in un Bachelor of Business Administration (Bba) triennale in Economia aziendale, focalizzato sul Luxury Hospitality Management e interamente erogato in lingua inglese dal Dipartimento di Economia e Impresa. La firma, apposta dal rettore Enrico Foti e dal Ceo Marcello Mangia, segna l’integrazione tra l’autorevolezza scientifica dell’Ateneo e l’esperienza operativa di uno dei gruppi alberghieri leader in Italia.
Formazione globale: il riconoscimento dell’Arabia Saudita
Il valore internazionale del programma è confermato dall’arrivo di circa 130 giovani talenti dall’Arabia Saudita, che ha riconosciuto la rilevanza del progetto. Il corso prevede infatti la possibilità di accreditamento Ksa, garantendo il riconoscimento del valore didattico da parte del Ministero dell’Istruzione del Regno saudita. Secondo il rettore Foti, questa collaborazione rafforza il legame tra università e sistema produttivo, trasformando la Sicilia in un laboratorio avanzato capace di coniugare tradizione e innovazione nel turismo.
Il Mangia’s Brucoli Resort come aula operativa
Il modello didattico si distingue per l’approccio pragmatico: il Mangia’s Brucoli Resort e altre strutture del gruppo fungeranno da aule operative dove gli studenti svolgeranno attività di formazione pratica, stage e on-the-job training. Marcello Mangia ha definito l’iniziativa, sviluppata in collaborazione con DolceVita Academy, come un ecosistema dove sapere ed esperienza si incontrano per formare i futuri leader dell’ospitalità globale. Il progetto vede inoltre il supporto della Fondazione Siciliae Studium Generale 1434.
Un ponte tra accademia e sistema produttivo
L’accordo mira a rispondere alla continua evoluzione degli standard internazionali, offrendo un percorso specialistico ed executive orientato a un immediato inserimento professionale. Il rettore ha sottolineato come la capacità dell’Ateneo di progettare offerte didattiche coerenti con i fabbisogni del mercato internazionale confermi il ruolo di interlocutore qualificato del territorio. Per Marcello Mangia, la Sicilia si configura così come una piattaforma aperta al mondo, capace di generare nuove prospettive per un settore sempre più interconnesso.
