Catania, iniziativa di solidarietà a Librino: Lega Navale e associazioni donano uova di Pasqua

Solidarietà e sorrisi a Librino: 140 uova di Pasqua per i bambini della parrocchia “Resurrezione del Signore”. L’iniziativa, sostenuta dalla Lega Navale di Riposto e da realtà locali, trasforma le festività in un’occasione di vicinanza sociale, anticipando i futuri progetti di inclusione legati al mare.

In vista delle prossime festività pasquali, il quartiere di Librino a Catania è stato teatro di un significativo momento di aggregazione e solidarietà rivolto ai più piccoli. Presso la Parrocchia Resurrezione del Signore, guidata da don Duilio, sono state consegnate 140 uova di Pasqua ai bambini della comunità parrocchiale. La donazione è stata resa possibile grazie alla generosità di Francesco Messina, dello Spazio Conad, che ha inteso offrire un contributo concreto per regalare un istante di gioia ai giovani residenti nel territorio etneo.

Una rete di supporto per il territorio

La manifestazione ha visto una proficua collaborazione tra diverse realtà associative e istituzionali. La Lega Navale Italiana – Sezione di Riposto ha partecipato attivamente con i componenti del proprio Consiglio Direttivo e la socia Sarita Giuffrè, Vice Prefetto, affiancando l’associazione Centro Azione Donna presieduta da Luana Ilardo. Il presidente della Lega Navale ripostese, Giuseppe Ballistreri, ha ribadito l’impegno del sodalizio nel sostenere iniziative che rafforzino il senso di comunità, sottolineando come la Pasqua rappresenti un tempo di rinascita e attenzione verso i soggetti più vulnerabili.

Verso un “Mare senza barriere”

L’impegno sociale della Lega Navale di Riposto a favore della parrocchia di Librino non si esaurisce con la festività pasquale. È già in programma, infatti, una giornata dedicata alla nautica solidale nell’ambito del progetto “Un mare senza barriere”. Attraverso l’impiego delle “Barche della Legalità” – denominate Lady Marianna, Janez e Milva – i parrocchiani avranno l’opportunità di navigare e approcciarsi alla vela. L’iniziativa mira ad abbattere le disuguaglianze fisiche, economiche e sociali, promuovendo l’inclusione attraverso la cultura marinaresca e la collaborazione tra istituzioni e cittadini.