Misterbianco: controlli dei Carabinieri sulla sicurezza sul lavoro, denunciato titolare di una discoteca

Controlli serrati sulla sicurezza del lavoro nel Catanese: i Carabinieri denunciano il titolare di una discoteca a Misterbianco. Riscontrate gravi violazioni per dieci dipendenti privi di sorveglianza sanitaria e formazione antinfortunistica.

Nell’ambito di una vasta campagna di monitoraggio volta a garantire il rispetto delle norme antinfortunistiche e la tutela dei lavoratori nel territorio etneo, i Carabinieri del Comando Provinciale di Catania hanno eseguito una serie di ispezioni mirate presso pubblici esercizi a Misterbianco. L’attività, che ha visto la partecipazione coordinata dei militari della locale Tenenza, del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL), del NAS, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, ha portato alla denuncia di un uomo di 65 anni, residente a Pedara, titolare di un locale adibito a discoteca ed eventi speciali.

Le verifiche hanno fatto emergere condotte penalmente rilevanti in merito agli obblighi del datore di lavoro. Nello specifico, l’indagato avrebbe impiegato personale omettendo la necessaria sorveglianza sanitaria, ovvero senza sottoporre i lavoratori alle visite mediche preventive e periodiche previste per accertarne l’idoneità alla mansione. Tale carenza espone i dipendenti a rischi per la salute non monitorati, violando i protocolli di sicurezza imposti dalla normativa vigente.

Oltre alla mancata sorveglianza medica, gli accertamenti hanno evidenziato che i dipendenti non avevano ricevuto alcuna formazione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Tali irregolarità sono state riscontrate per 10 dei 18 lavoratori presenti al momento dell’accesso ispettivo. A fronte di queste violazioni, al titolare sono state irrogate ammende per un importo complessivo di circa 6.547 euro, a cui si aggiungono ulteriori sanzioni pecuniarie per quasi 5.000 euro specificamente legate alle inadempienze sulla sicurezza.

L’operazione si inserisce in una strategia costante di prevenzione che mira a contrastare l’illegalità nel mondo del lavoro, assicurando che le attività di intrattenimento si svolgano nel pieno rispetto dei diritti e dell’integrità fisica degli addetti. L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per le responsabilità emerse durante il controllo.

Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.