Unict, presentato il progetto ALMA: nuove tecnologie e Teaching Learning Center per la didattica del futuro

L’Università di Catania accelera sull’innovazione didattica con il progetto PNRR ALMA: nasce il nuovo Teaching Learning Center. Al via “ALMA Days & Sessions”, il ciclo formativo per docenti e personale tecnico-amministrativo focalizzato su tecnologie digitali e Intelligenza Artificiale.

L’Università di Catania prosegue il suo percorso di modernizzazione presentando i risultati del progetto ALMA (Advanced Learning Multimedia Alliance for Inclusive Academic Innovation). L’iniziativa, finanziata nell’ambito del PNRR con un fondo complessivo di 24 milioni di euro, vede l’Ateneo catanese protagonista in un partenariato guidato dall’Università Federico II di Napoli. Il progetto punta a integrare metodologie avanzate e tecnologie digitali, inclusa l’Intelligenza Artificiale, per supportare l’apprendimento senza però rinunciare alla tradizionale vocazione di ateneo “in presenza”.

Lunedì scorso, nell’aula magna del Palazzo centrale, è stato ufficialmente inaugurato il ciclo “ALMA Days & Sessions”. Si tratta di un percorso formativo, presentato dalla project manager Teodora Nicoleta Pascu, che alterna basi teoriche a workshop pratici per trasformare i principi dell’innovazione in azioni concrete all’interno della comunità universitaria. Gli obiettivi principali riguardano il faculty development, l’accessibilità attraverso le micro-credentials e una convergenza virtuosa tra didattica fisica e online.

Uno dei traguardi più significativi è l’istituzione del Teaching Learning Center (TLC) di Catania, inserito in una rete nazionale sostenuta dalla CRUI. Il centro, coordinato dal prof. Simone Ronsisvalle, sarà completato entro giugno con dotazioni tecnologiche di ultima generazione. «Lasciamo in dote infrastrutture già pronte all’uso: apparati per riprese audio e video, laboratori per la produzione multimediale e un forte supporto tecnologico per la gestione dei dati», ha spiegato il prof. Alberto Fichera, coordinatore del team scientifico dell’ateneo.

L’Ateneo ha inoltre potenziato la produzione di contenuti digitali come i MOOC (massive open online courses) e sviluppato nuove procedure attraverso il Learning Management System. Il modello organizzativo si fonda su due figure strategiche: i docenti “Change Agents”, promotori dell’innovazione, e i “Digital Experts”, selezionati tra il personale tecnico-amministrativo. Nonostante la spinta tecnologica, il delegato alla Didattica Giuseppe Speciale e il prof. Fichera hanno ribadito che la relazione diretta tra docente e studente resta il punto di forza imprescindibile dell’Ateneo.