Lo stupore di Firrarello: “Mattarella mi ha chiamato per complimentarsi con le imprese di Bronte”

Pino Firrarello

“Buongiorno, sono Mattarella”: la telefonata che premia l’economia del pistacchio. Firrarello commosso: “Una delle soddisfazioni più grandi della mia carriera”.

Un evento eccezionale ha trasformato una normale giornata di lavoro a Palazzo di Città in un momento destinato a restare scolpito negli annali della storia brontese. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato personalmente al sindaco Pino Firrarello per complimentarsi della straordinaria vivacità economica e della capacità imprenditoriale della Città del pistacchio. Un gesto di rara vicinanza istituzionale nato dopo che il primo cittadino aveva inviato una missiva al Quirinale per descrivere la realtà produttiva locale.

Al centro dell’attenzione del Capo dello Stato è finita la Zona artigianale di Bronte, descritta da Firrarello come un vero e proprio fiore all’occhiello del Mezzogiorno. I numeri parlano chiaro: circa 60 imprese che, fondendo sapientemente tradizione e innovazione tecnologica, garantiscono occupazione a 2.000 dipendenti e generano fatturati d’eccellenza che sfiorano i 9 milioni di euro annui. Una realtà vibrante che ha colpito Mattarella, spingendolo a superare le formalità del protocollo per esprimere direttamente il proprio plauso.

Visibilmente emozionato, Firrarello ha raccontato l’incredulità del momento in cui il centralino ha annunciato l’illustre interlocutore. «Nella mia lunga carriera ho avuto l’onore di conoscere e colloquiare con tanti presidenti della Repubblica – ha dichiarato il sindaco – ma questa telefonata di Mattarella rappresenta una delle soddisfazioni più profonde e grandi del mio percorso al servizio delle istituzioni». Per il primo cittadino, il colloquio telefonico non è solo un riconoscimento personale, ma un premio all’operosità dei brontesi che hanno saputo costruire un modello di sviluppo capace di competere sui mercati globali senza mai recidere il legame con le proprie radici.

Le parole del Presidente suggellano così un legame di stima con una Sicilia operosa e determinata, offrendo al Paese l’immagine di un’Isola che, lontano dalle cronache emergenziali, sa produrre ricchezza, lavoro e innovazione. Un riconoscimento che, come sottolineato da Firrarello, fortifica l’impegno di chi ogni giorno lavora per lo sviluppo del territorio.