Assalto supermercato Pedara: carabinieri sventano il colpo
Notte di tensione a Pedara: ladri tentano di far esplodere la cassa continua con il gas, ma le pattuglie dei carabinieri li mettono in fuga.
Assalto supermercato Pedara: il piano con il gas
L’assalto supermercato Pedara è avvenuto di notte. Un gruppo di malviventi, ancora non identificati, si è introdotto nell’esercizio commerciale con un obiettivo preciso: impossessarsi dell’incasso custodito nella cassa continua. Per forzarla, hanno usato una tecnica sempre più diffusa tra le bande specializzate in questo tipo di colpi: sigillare lo sportello con pasta modellante e poi iniettare gas all’interno per provocare un’esplosione controllata. Un metodo potenzialmente devastante, capace di danneggiare gravemente i locali oltre che i dispositivi blindati presi di mira. Il piano appariva studiato nei minimi dettagli, segno di una banda organizzata e già esperta in questo genere di operazioni.
L’intervento dei carabinieri di Acireale
Il colpo non è andato a buon fine. Le pattuglie della Compagnia Carabinieri di Acireale, impegnate nei consueti controlli notturni sul territorio, sono arrivate sul posto proprio mentre la banda stava ultimando i preparativi. I militari hanno sorpreso i malviventi in flagrante, costringendoli ad abbandonare tutto e a fuggire precipitosamente. Nessuno è stato catturato sul momento, ma nessuno è riuscito a portare via nemmeno un euro. L’intervento tempestivo ha impedito che l’esplosione venisse innescata, scongiurando danni potenzialmente gravi alla struttura e ai locali circostanti.
Indagini in corso: si cercano i responsabili
Subito dopo la fuga, i carabinieri hanno avviato le indagini per risalire all’identità degli autori del tentato furto. Gli investigatori stanno analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area e raccogliendo ogni altra traccia utile lasciata sul posto durante il blitz. Il Comando Provinciale Carabinieri di Catania ha reso noto l’episodio con un comunicato ufficiale. Le attività investigative sono tuttora in corso e puntano all’identificazione di tutti i componenti del gruppo.
Una tecnica sempre più diffusa tra le bande specializzate
L’uso del gas per far saltare le casse continue non è una novità in Sicilia. Negli ultimi anni diversi colpi analoghi sono stati tentati in negozi e supermercati della provincia di Catania e non solo, con risultati spesso drammatici per le strutture coinvolte. La tecnica è considerata ad alto rischio anche per chi la mette in atto: la deflagrazione può essere imprevedibile, con conseguenze ben oltre quelle calcolate dai malviventi. Le forze dell’ordine riservano a questo tipo di criminalità una sorveglianza specifica, proprio per la pericolosità intrinseca del metodo utilizzato e per l’impatto che può avere sulla sicurezza pubblica.
Il controllo del territorio come strumento di prevenzione
L’episodio di Pedara conferma ancora una volta l’importanza di un presidio costante e capillare del territorio da parte delle forze dell’ordine. I servizi notturni della Compagnia di Acireale si sono rivelati decisivi: senza il loro passaggio nel momento giusto, il colpo avrebbe potuto andare a segno con conseguenze gravi. Il Comando Provinciale di Catania ha sottolineato l’efficacia dell’intervento come esempio virtuoso di prevenzione attiva, ribadendo l’impegno dell’Arma nel contrasto ai furti con effrazione e alle tecniche più aggressive adottate dalla criminalità organizzata.
Le persone eventualmente coinvolte nelle indagini sono da ritenersi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
