Sant’Agata al Carcere, cerimonia contro la violenza
Il 10 novembre nella piazzetta di Sant’Agata al Carcere la cerimonia promossa da Mariella Gennarino, con l’arcivescovo Luigi Renna e sei donne in divisa
Sei donne in divisa si passeranno un omaggio floreale da deporre tra le grate della finestrella del Santuario di Sant’Agata al Carcere, a Catania. Succederà martedì 10 novembre 2026, alle 17.30, nella piazzetta antistante la chiesa in piazza Santo Carcere 7, dove va in scena la quinta edizione di «La violenza sulle donne, il messaggio di Sant’Agata: il coraggio e le azioni».
L’iniziativa è promossa e organizzata da Mariella Gennarino, presidente della sezione ANCRI di Catania e presidente emerita del Comitato per la Festa di Sant’Agata. L’appuntamento anticipa la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. «Ogni donna deve poter vivere libera dalla paura e trovare ascolto quando chiede aiuto. Il coraggio di Agata ci richiama a questo dovere, come persone e come comunità», dice Gennarino, che aggiunge: «Da cinque edizioni ci ritroviamo per tenere alta l’attenzione e rafforzare un impegno comune, che deve continuare nella vita di ogni giorno. La partecipazione delle istituzioni, delle donne in divisa, delle scuole e delle associazioni dà forza a questo messaggio. E con il sostegno al Telefono Rosa di Bronte vogliamo offrire anche un contributo concreto a chi opera accanto alle donne».
L’omaggio floreale e le sei donne in divisa
Alla cerimonia presenzierà monsignor Luigi Renna, arcivescovo metropolita di Catania, insieme ad autorità civili e militari, rappresentanti del mondo della formazione e delle associazioni. Il momento centrale resta l’omaggio floreale a Sant’Agata, realizzato con la collaborazione del Corpo dei Vigili del Fuoco: il mazzo di fiori passerà di mano in mano tra sei donne in divisa prima di essere deposto tra le grate della finestrella del Santuario.
Parteciperanno il capitano di corvetta Giulia Pavon Cordaro, della Marina Militare, MARISTAELI; il tenente di vascello Roberta Castronovo, capo sezione Polizia marittima della Capitaneria di Porto di Catania; il maresciallo Martina Cinnirella, dell’Arma dei Carabinieri, Stazione di Piazza Dante; il vice ispettore tecnico Maria Chiara Trifirò, della Polizia Postale; l’agente scelto Maria Rita Greco, della Polizia Penitenziaria, Casa Circondariale di Giarre; e Alice Ruggero, vigilessa volontaria dei Vigili del Fuoco di Linguaglossa, che deporrà i fiori con il supporto dei Vigili del Fuoco.
Musica e interventi
La cerimonia sarà accompagnata dall’Orchestra da Camera degli Allievi e Docenti del Liceo Musicale Statale «G. Turrisi Colonna» di Catania, diretta dal maestro Fabio Raciti, con la partecipazione del Coro delle Benemerite dell’Associazione Nazionale Carabinieri, sezione di Catania. Saranno eseguiti l’Inno popolare a Sant’Agata, la Virgo Fidelis e l’Inno nazionale italiano.
Il programma prevede saluti e contributi di rappresentanti delle istituzioni, della magistratura, dell’Università e dei Corpi dello Stato. Una riflessione sui giovani e sull’educazione al rispetto sarà affidata al preside dell’Istituto Galileo Galilei, Emanuele Rapisarda, e alla docente dell’Accademia di Belle Arti di Catania, Daniela Costa. Parteciperanno anche le fondazioni Fon.Ca.Ne.Sa. e Salute e Cultura, rappresentate rispettivamente dalla presidente Rosalba Massimino e dal presidente Giuseppe Ettore, insieme alle associazioni aderenti.
I manifesti alla stazione FCE e le donazioni
Da giorni, all’interno della stazione FCE, sono affissi gratuitamente i manifesti della cerimonia, grazie alla disponibilità dell’ingegnere Salvo Fiore. Le donazioni raccolte dalle associazioni partecipanti saranno devolute al Telefono Rosa di Bronte, a sostegno delle attività rivolte alle donne.
