Questura di Catania, bilancio “Movida Sicura”: controlli a tappeto e sanzioni nel weekend

Bilancio dei controlli interforze nel weekend della movida catanese: 390 persone identificate e sanzioni stradali per oltre 31.000 euro tra il centro storico e il lungomare. L’operazione “Movida Sicura”, coordinata dalla Questura con Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Esercito, ha portato al fermo di sei parcheggiatori abusivi e alla segnalazione di tre giovani per possesso di stupefacenti; giro di vite anche su guida senza patente, mancanza di assicurazione e violazioni del Dacur nelle aree pedonali.

Il fine settimana a Catania è stato monitorato da un massiccio dispositivo di sicurezza interforze, volto a garantire l’ordine pubblico nelle aree di maggiore aggregazione notturna. Le attività, predisposte dal Questore e concordate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno interessato i punti nevralgici della città, da piazza Bellini a piazza Federico di Svevia, estendendosi fino al viale Kennedy e al lungomare.

Controlli stradali e contrasto alla “sosta selvaggia”

Le pattuglie della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri hanno effettuato posti di blocco dinamici e presidi fissi, con un focus particolare sulla sicurezza dei pedoni nelle aree pedonali:

  • Sanzioni e sequestri: i Carabinieri hanno elevato 40 contestazioni al Codice della Strada per un totale di circa 31.000 euro, con 198 punti decurtati e 9 veicoli sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.
  • Infrazioni gravi: sono stati sanzionati 13 centauri senza casco e diversi automobilisti per guida senza patente, mancanza di revisione o assenza di copertura assicurativa.
  • Alcol e droga: le verifiche con etilometro hanno interessato conducenti di varie fasce d’età, mentre tre giovani sono stati segnalati alla Prefettura per il possesso di marijuana (complessivi 5,7 grammi) tra piazza Bellini e via Federico di Svevia.

Giro di vite sui parcheggiatori abusivi e Dacur

La Polizia di Stato ha intensificato il contrasto ai parcheggiatori abusivi in zone critiche come piazza Borsellino, via Dusmet e il lungomare. In totale, 6 persone sono state sanzionate con il contestuale sequestro dei proventi illeciti. Tre di questi soggetti sono stati denunciati in stato di libertà per recidiva e violazione del Dacur, avendo ignorato il divieto di stazionamento nelle aree dove erano già stati sanzionati ripetutamente in passato.

Sicurezza integrata e decoro urbano

Il dispositivo, che ha visto l’impiego anche della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dei militari dell’Esercito per l’operazione “Strade Sicure”, ha permesso di prevenire disordini e microcriminalità diffusa. La presenza capillare delle forze dell’ordine ha garantito il sereno svolgimento della movida per turisti e cittadini, impedendo l’accesso non autorizzato di mezzi a due ruote nelle aree pedonali e contrastando fenomeni di degrado urbano legati alla sosta indiscriminata nei pressi dei siti storici.