Sagra del Pistacchio Bronte, arriva l’app BrontExperience
Dal 25 settembre la 35esima edizione della manifestazione con una app che geolocalizza stand, parcheggi e prodotti certificati DOP.
Sagra del pistacchio i tanti turisti alla Sagra 2
Venerdì 25 settembre alle 18 si apre a Bronte la 35esima edizione della Sagra del Pistacchio, in programma su due weekend consecutivi. Tra le novità di quest’anno, una app pensata per orientare i visitatori lungo le vie del centro storico durante la manifestazione dedicata al pistacchio verde DOP.
Due weekend tra stand e degustazioni
Lungo le vie del centro cittadino, pasticceri e ristoratori brontesi presenteranno il pistacchio in ogni forma: croccantini, paste, torte tradizionali, primi piatti e abbinamenti salati. L’edizione 2026 nasce da una collaborazione tra il Comune di Bronte e il Consorzio di Tutela del Pistacchio Verde di Bronte DOP.
Come funziona BrontExperience
La app si chiama BrontExperience ed è stata realizzata dalla dottoressa Valeria Andronico. Non richiede il download da store digitali: basta inquadrare un codice QR posizionato lungo il percorso della Sagra per accedervi direttamente dal browser dello smartphone. Chi lo desidera può aggiungere l’icona alla schermata home per un utilizzo simile a quello di un’app installata.
La mappa interattiva e le funzioni
Il cuore dell’applicazione è una mappa interattiva del centro storico che geolocalizza l’utente e si orienta in base alla direzione di marcia. Con un tocco si possono individuare stand gastronomici, parcheggi e servizi, filtrando anche gli espositori che vendono esclusivamente il prodotto certificato DOP. La app include inoltre il programma completo degli eventi, una sezione sui punti d’interesse storici e una guida per la visita ai musei e al Castello Nelson.
Le parole del sindaco
«Con BrontExperience finalmente rendiamo la Sagra del pistacchio smart» dice il sindaco Giuseppe Gullotta. «Una novità che assieme alla proficua collaborazione con il Consorzio dimostra come la tutela delle nostre radici e l’apertura all’innovazione digitale possano camminare di pari passo, offrendo a cittadini e visitatori un’accoglienza moderna, accessibile e all’altezza delle grandi eccellenze internazionali».
