Abiti falsi con marchi di lusso: sequestro a Misterbianco, titolare denunciato

A Misterbianco la Guardia di Finanza ha sequestrato 4.400 capi con marchi contraffatti di note griffe. Il titolare denunciato per ricettazione.

La Guardia di Finanza di Catania ha sequestrato circa 4.400 capi d’abbigliamento contraffatti in una ditta individuale di Misterbianco che vendeva all’ingrosso vestiti. Tra magliette, abiti, giubbotti e tute, molti dei prodotti erano destinati anche ai bambini.

I marchi falsificati

I capi recavano marchi contraffatti di griffe del lusso, del casual e dello sport: tra i loghi riprodotti figurano Versace, Moncler, Louis Vuitton, Burberry, Emporio Armani, K-Way, Gucci, Lacoste, Moschino, Adidas, Nike, Puma, Prada, Levi’s e Philipp Plein, oltre a stampe con i personaggi di Snoopy e dei Simpson.

Il deferimento del titolare

L’intervento è stato condotto dai militari della Compagnia Pronto Impiego di Catania, nell’ambito dei controlli sul territorio contro la vendita di prodotti contraffatti nella città metropolitana. Il titolare della ditta è stato deferito alla Procura per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, e per ricettazione. Tutta la merce è stata sequestrata.

Un’attività costante della Finanza

Il contrasto alla contraffazione rientra tra i settori su cui la Guardia di Finanza concentra l’attività di controllo del territorio, spesso legata a fenomeni di evasione fiscale e lavoro sommerso.

Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 27 della Costituzione, gli indagati sono presunti innocenti fino a sentenza definitiva e che le ricostruzioni riportate corrispondono all’ipotesi accusatoria.