Calatabiano, tentato omicidio: arrestato dai carabinieri
Un carabiniere fuori servizio ha bloccato l’uomo che avrebbe accoltellato un 76enne in piazza a Calatabiano. Arrestato per tentato omicidio.
Un uomo di 59 anni, del posto e con precedenti penali, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio a Calatabiano per aver aggredito con un coltello un 76enne del paese. L’episodio è avvenuto in piazza Vittorio Emanuele, nel centro cittadino, e a bloccare l’aggressore è stato un carabiniere della locale Stazione, libero dal servizio nel momento dei fatti.
La lite e l’aggressione
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il 59enne avrebbe incontrato la vittima in strada e, al culmine di una lite legata a dissidi precedenti tra i due, l’avrebbe prima minacciata di morte e poi colpita con un coltello al volto e al fianco sinistro. Gli indizi raccolti dai militari dovranno ora essere verificati in sede giurisdizionale.
L’intervento del carabiniere fuori servizio
A passare in quel momento nella zona c’era un carabiniere della Stazione di Calatabiano, che si è accorto di quanto stava accadendo. Ha allertato subito i colleghi ed è intervenuto di persona per soccorrere l’anziano, rimasto a terra. Il militare si è poi imbattuto nell’aggressore ed è riuscito a disarmarlo con l’aiuto di un passante, che ha allontanato con un calcio il coltello fatto cadere dalle mani del 59enne.
Il trasporto in ospedale e i precedenti
Pochi minuti dopo è arrivata la pattuglia della Stazione, che ha messo in sicurezza l’area e chiesto l’intervento dei sanitari del 118. La vittima è stata trasportata all’ospedale San Vincenzo di Taormina, dove è stata ricoverata. Nel corso degli accertamenti i carabinieri hanno verificato che l’uomo era già stato arrestato lo scorso marzo per lesioni e minacce aggravate contro la stessa persona.
L’accusa e gli sviluppi
L’uomo è stato arrestato per tentato omicidio aggravato e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere, e trasferito nella Casa circondariale di Catania Piazza Lanza, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sono in corso ulteriori accertamenti investigativi, anche attraverso le testimonianze dei presenti, per ricostruire l’intera dinamica dell’aggressione.
Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 27 della Costituzione, gli indagati sono presunti innocenti fino a sentenza definitiva e che le ricostruzioni riportate corrispondono all’ipotesi accusatoria.
