L’On. Messina annuncia la CIGS per la Multiservizi Puntese
Approvata la CIGS per i dipendenti della partecipata comunale, ferma da luglio. Il sostegno durerà sei mesi, prorogabili per altri sei.
Andrea Messina
La cassa integrazione Multiservizi Puntese è stata approvata per i 58 lavoratori della Multiservizi Puntese, la società partecipata del Comune di San Giovanni La Punta che lo scorso luglio aveva dovuto sospendere le attività. Ad annunciarlo è il deputato regionale Andrea Messina, che aveva seguito l’iter della pratica presso l’Assessorato Regionale alla Famiglia e Lavoro e presso il Ministero.
La vicenda della Multiservizi Puntese aveva destato preoccupazione tra i dipendenti e le loro famiglie, dopo la sospensione delle attività lavorative disposta lo scorso luglio. Da allora si è aperto un confronto tra la società, l’amministrazione comunale, la Regione Siciliana e il Ministero del Lavoro, con l’obiettivo di individuare una soluzione che scongiurasse il rischio di licenziamenti per il personale coinvolto.
Sei mesi di sostegno, con possibilità di proroga
La misura garantirà un sostegno economico ai lavoratori per sei mesi, con la possibilità di un’ulteriore proroga di altri sei. Messina ha commentato: «Sono soddisfatto per il risultato raggiunto che assicurerà un sostegno economico ed una prospettiva lavorativa per 58 famiglie per sei mesi ed eventualmente prorogabile per ulteriori altri sei mesi». Il deputato ha ringraziato «l’Assessore Regionale al Lavoro Nuccia Albano nonché i dirigenti del Dipartimento Regionale Foti e Ricciardo che hanno assistito la pratica presso la Regione ed il Ministero del Lavoro».
L’iter burocratico, come sottolineato dallo stesso Messina, ha richiesto un lavoro di coordinamento costante tra i diversi livelli istituzionali coinvolti, dall’Assessorato Regionale al Ministero del Lavoro, per arrivare a un provvedimento che potesse tutelare concretamente l’occupazione dei lavoratori della partecipata comunale.
Il commento del sindaco
Anche il sindaco di San Giovanni La Punta, Mario Brancato, ha espresso soddisfazione per l’esito della vicenda. «Grazie al lavoro congiunto della Società Multiservizi, della Regione e del Ministero, ridiamo speranza e garanzia occupazionale ai tanti lavoratori che rischiavano il definitivo licenziamento e che, invece, adesso riacquistano una possibilità di re-inserimento lavorativo», ha detto il primo cittadino, che ha ringraziato anche «l’On.le Andrea Messina e al Sottosegretario Dell’Utri che hanno seguito i vari passaggi amministrativi».
Le politiche attive del lavoro
La Regione, come già concordato con il Ministero e con la stessa Multiservizi, sosterrà i lavoratori coinvolti nel piano della CIGS attraverso le politiche attive del lavoro, con il coinvolgimento del Centro Territoriale per l’Impiego. Questo tipo di accompagnamento è pensato per favorire, nel corso dei sei mesi di cassa integrazione, percorsi di formazione e di eventuale ricollocazione professionale, in modo da rafforzare le prospettive occupazionali dei lavoratori una volta terminato il periodo di sostegno.
La vicenda della Multiservizi Puntese resta comunque un caso da monitorare nei prossimi mesi, anche in vista dell’eventuale proroga della CIGS, che potrebbe garantire ulteriore tempo per individuare soluzioni stabili per il futuro della società e dei suoi dipendenti.
