Piano Risanamento San Berillo: Consiglio comunale su Corso dei Martiri

Martedì 8 settembre il Consiglio comunale di Catania esamina la nuova proposta di Istica per completare il Piano di Risanamento di San Berillo

Corso dei Martiri

Il Piano Risanamento San Berillo torna al centro del dibattito cittadino: il Consiglio comunale di Catania si riunisce in seduta straordinaria martedì 8 settembre, alle ore 10:30, nell’Aula di Palazzo degli Elefanti, per discutere della riqualificazione delle aree private di Corso dei Martiri. La convocazione, decisa dal presidente Sebastiano Anastasi su richiesta del sindaco Enrico Trantino, riguarda il tema del Piano di Risanamento di San Berillo, uno dei nodi urbanistici più discussi della città.

Durante la seduta la società Istica presenterà la nuova proposta progettuale per completare l’intervento sul rione. A illustrare il progetto sarà l’architetto Marco Casamonti, docente di progettazione architettonica e urbana all’Università di Genova, che guida il raggruppamento di progettazione formato da MC&P e Proger. All’incontro parteciperanno anche l’assessore all’urbanistica Luca Sangiorgio e diverse rappresentanze cittadine.

Una vicenda lunga settant’anni

Il Piano di Risanamento di San Berillo porta con sé una storia fatta di contenziosi giudiziari e passaggi di proprietà che si trascina da oltre sette decenni. Tappe fondamentali sono state l’Accordo transattivo della Giunta municipale del 16 novembre 2011 e la Convenzione urbanistica firmata lo stesso giorno dell’anno successivo, poi rinnovata il 26 ottobre 2022 con validità fino al 2032. Nel mezzo, due progetti rimasti sulla carta: prima l’incarico affidato a Massimiliano Fuksas, poi il masterplan firmato da Mario Cucinella Architects.

Le parole del sindaco Trantino

A cambiare lo scenario, secondo quanto riferito dal sindaco, è stato l’ingresso di un nuovo soggetto proprietario. «Un nuovo acquirente ha rilevato gran parte del comparto e, fin dall’inizio, ha scelto la via del dialogo» ha spiegato Trantino, aggiungendo che l’Amministrazione ha chiesto di ridurre la cubatura commerciale prevista e di puntare su una diversa vocazione per l’area.

«Dall’Amministrazione è giunta la sollecitazione a ridimensionare la cubatura commerciale e a realizzare una concert hall fino a 3000 spettatori che sia fruibile in connessione con le Ciminiere per eventi convegnistici, e alberghi di alto standard, al fine di offrire spazi adeguati al turismo congressuale» ha detto il sindaco.

Il percorso da completare

Trantino ha precisato che restano ancora diversi passaggi da definire, seguiti insieme all’assessore Sangiorgio, ma ha voluto comunque rendere pubblico il nuovo progetto. «Vi sono ancora numerosi passaggi da compiere che stiamo seguendo insieme all’assessore Luca Sangiorgio. Ma ho ritenuto importante che questo nuovo progetto di rigenerazione fosse reso noto al Consiglio Comunale, ai sindacati, alle associazioni e a tutta la città che desidererà partecipare alla seduta di martedì» ha dichiarato.

Il sindaco ha chiuso il suo intervento con un richiamo diretto alla storia del quartiere: «Con concretezza e senza arditi entusiasmi cominciamo un nuovo percorso, nella convinta speranza si giunga presto a una rinascita, che non è solo quella di un quartiere, ma di quelle speranze che per più di sessant’anni si sono infrante precipitando in quelle sciagurate voragini».