Notte Bianca Aci Sant’Antonio: 33 eventi il 20 agosto

Il Comitato Festeggiamenti Sant’Antonio Abate presenta l’evento della Festa Ranni 2026: si parte alle 9 del mattino e si va avanti fino alle 2 di notte.

Un momento della presentazione de La Notte Bianca 2026

La Notte Bianca Aci Sant’Antonio torna giovedì 20 agosto con trentatre appuntamenti distribuiti dall’alba fino a notte fonda. L’evento, organizzato dal Comitato Festeggiamenti Sant’Antonio Abate, è inserito nel cartellone della Festa Ranni 2026 ed è stato presentato stamattina al palazzo municipale alla presenza del sindaco Quintino Rocca.

Notte Bianca Aci Sant’Antonio: si parte alle 9 di mattina

Il nome inganna: la giornata comincia di mattina presto. Alle 09:00 parte l’estemporanea di pittura, con artisti dislocati in più punti del paese. Alle 19:00 la premiazione, legata alla collaborazione con l’associazione «Le muse» di Reggio Calabria e il professore Li Voti. Gli eventi nel senso più pieno del termine scattano invece alle 17:00, con la sfilata dei carretti siciliani.

«Un grande evento scandito da trentatre appuntamenti. A discapito del nome partiremo alle 09:00 del mattino con l’estemporanea di pittura localizzata in alcuni punti focali, e che troverà conclusione alle 19:00 con la premiazione legata al sodalizio storico con l’associazione “Le muse” di Reggio Calabria e il professore Li Voti. Alle 17:00 inizieranno gli eventi veri e propri, con la sfilata dei carretti siciliani, e da qui una serie di appuntamenti alla Villa, con la Jonica Brass Band, nelle piazze, nelle chiese, nei palazzi, con offerte variegate come quella, da non perdere, dei f.lli Napoli, con un’opera dei pupi scritta apposta per l’occasione e legata alla figura di Sant’Antonio Abate; oppure con i musicisti del territorio, con i Cunti, con gli spettacoli di magia. Alle 21:30 avremo l’accensione delle luminarie, le più grandi Sicilia. Va evidenziato che non ci sarà il problema della sovrapposizione, perché gli spettacoli verranno replicati, e si andrà avanti fino alle 02:00 del mattino»

Così Antonio Bonfiglio, esponente del Comitato, ha descritto la giornata durante la conferenza stampa.

Il programma: pupi, musica e le luminarie più grandi di Sicilia

Dopo i carretti, la serata si sposta tra la Villa comunale, le piazze, le chiese e i palazzi del centro. La Jonica Brass Band anima gli spazi aperti, mentre i f.lli Napoli portano un’opera dei pupi scritta apposta per questa edizione, dedicata alla figura di Sant’Antonio Abate. In programma anche i Cunti e spettacoli di magia.

Alle 21:30 l’accensione delle luminarie, presentate come le più grandi della Sicilia. Per chi teme di perdere qualcosa, il Comitato ha pensato a repliche degli spettacoli: nessuna sovrapposizione, si va avanti fino alle 02:00 di notte.

Rocca: «Vivere l’orgoglio santantonese»

Il sindaco Quintino Rocca ha inquadrato l’evento in una prospettiva più ampia: «È un appuntamento che si ripete da diverse edizioni e devo dire che è molto bello, perché divenuto simbolo di una festa che si allarga e si diversifica. Aci Sant’Antonio espone sé stessa, la sua bellezza, la sua cultura, le personalità del territorio e tutta la sua identità, permettendoci di vivere l’orgoglio santantonese. Tutto il centro diventa un’isola pedonale ricca di attrazioni, dalla Villa alla chiese del centro, con un programma diversificato per adulti e bambini. Ringrazio il Comitato Festeggiamenti col quale è stata intrapresa una collaborazione davvero fruttuosa».

Per tutta la durata dell’evento il centro di Aci Sant’Antonio sarà chiuso al traffico e trasformato in zona pedonale.