Aci Sant’Antonio, salta il ripristino della linea bus: l’ira del sindaco Rocca contro l’azienda trasporti
Il sindaco Quintino Rocca attacca l’AST dopo il mancato ripristino della linea Santa Maria La Stella-Lavinaio: a rischio il collegamento per Catania, chiesta l’attivazione immediata di vettori alternativi.
Doccia fredda per i pendolari di Aci Sant’Antonio. Nonostante le rassicurazioni ricevute durante il recente tavolo tecnico a Palermo, la linea bus Santa Maria La Stella-Lavinaio non ripartirà come previsto. Il Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Siciliana Trasporti non ha infatti ratificato la decisione assunta in settimana con i sindaci e l’Assessorato regionale, rinviando la pratica a una successiva convocazione e lasciando nel limbo centinaia di utenti che attendevano il ripristino del servizio per la giornata di domani, lunedì 2 febbraio.
La notizia ha scatenato la durissima reazione del sindaco Quintino Rocca, profondamente colpito dal dietrofront dell’azienda regionale. “Lo dico con profonda amarezza: non si può al mattino promettere la partenza di un servizio, per poi rimangiarsi le parole alla sera”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come l’azienda abbia dimostrato di non essere capace di mantenere un impegno preso pubblicamente con un Ente Pubblico. Rocca ha evidenziato il paradosso di una situazione in cui, dopo una totale concertazione tra gli attori presenti al tavolo tecnico, si è giunti a un malcontento generale che coinvolge l’intera comunità.
Secondo il primo cittadino, la frazione di Santa Maria La Stella non può più restare isolata ed è necessario ripristinare con urgenza il collegamento da e per Catania. “La cosa che mi irrita principalmente – continua il primo cittadino – è il fatto che dal tavolo tecnico era venuta fuori una totale concertazione tra gli attori presenti, tale da autorizzarmi ad esprimere piena soddisfazione”. Davanti a questo stallo, Rocca ha chiesto formalmente all’Assessorato di attivare immediatamente il servizio attraverso il vettore Interbus, attuale aggiudicatario del bando di gara novennale, per soddisfare le richieste dei cittadini nelle more di una soluzione definitiva con AST.
L’appello del sindaco punta a superare i tempi della politica regionale, spesso distanti dalle necessità quotidiane dei cittadini più fragili. “Non possiamo aspettare ancora ritardi”, ha concluso Rocca, ribadendo che i sindaci, trovandosi in prima linea, hanno il dovere di garantire i servizi minimi per una vita dignitosa. La palla passa ora agli uffici regionali per scongiurare il prolungarsi di un disservizio che penalizza pesantemente il territorio.
