Il pallone viaggiatore: da Catania alla Calabria spinto dalla furia di Harry

Ritrovato sulla spiaggia di Santa Caterina dello Ionio un pallone della Polisportiva Catania, trascinato dalle correnti del ciclone?

È una piccola storia che emerge tra le cronache devastanti del maltempo, un simbolo della forza inaudita con cui il ciclone Harry ha spazzato il Mediterraneo nelle ultime 48 ore. Secondo un post pubblicato su facebook, il ritrovamento è di questa mattina, 21 Gennaio 2026, sulla spiaggia di Santa Caterina dello Ionio, in provincia di Catanzaro, è stato rinvenuto un pallone da pallavolo. Non un rifiuto qualunque restituito dal mare, ma una sfera ufficiale con il marchio ben visibile della Polisportiva Catania.

Il ritrovamento è avvenuto all’alba. Tra legni, detriti e plastica, spiccava il pallone giallo e blu. La distanza coperta è impressionante: oltre 150 chilometri di mare separano il capoluogo etneo dalla costa catanzarese. Una traversata compiuta a velocità record, spinta dai venti di burrasca e dalle correnti violente che hanno flagellato la costa orientale siciliana, dove ieri le onde hanno invaso il lungomare e i quartieri di Ognina e San Giovanni Li Cuti, probabilmente strappando l’oggetto da qualche struttura sportiva o magazzino costiero.

Mentre la Sicilia conta i danni e il sindaco Trantino chiude le scuole per le verifiche statiche, questo piccolo “naufrago” di cuoio sintetico racconta la potenza dell’evento meteorologico che ha unito, nella devastazione e nelle correnti, le due sponde dello Ionio. Un viaggio silenzioso che testimonia, ancora una volta, come il mare non abbia confini.