Bonus vaccini e medicine - (cataniaoggi.it-pexels)

Rimborso spese mediche 2026 - (cataniaoggi.it-pexels)

Scatta la nuova finestra per richiedere i rimborsi sulle spese sanitarie: ecco la guida pratica per non perdere i bonus previsti per l’anno in corso.

Con l’arrivo del 2026, si apre una fase cruciale per le famiglie italiane che intendono recuperare parte delle spese sostenute per la propria cura. Il cosiddetto Bonus Salute non è un’unica misura, ma un insieme di agevolazioni e detrazioni fiscali che permettono di abbattere drasticamente i costi di visite specialistiche, esami diagnostici e acquisto di medicinali. Sapere come muoversi tra le pieghe della normativa è fondamentale per massimizzare il risparmio.

Il primo pilastro per essere “pescati” dalle agevolazioni riguarda la tracciabilità: ogni pagamento, per essere detraibile, deve essere effettuato tramite sistemi elettronici. Ma la vera novità di quest’anno riguarda l’integrazione con il Fascicolo Sanitario Elettronico, che permette un caricamento automatico delle spese, riducendo gli errori burocratici. Molti cittadini ignorano che è possibile ottenere rimborsi anche per le cure odontoiatriche e l’acquisto di dispositivi medici specifici, purché muniti di regolare fattura e prescrizione.

Per chi vive situazioni di fragilità economica, esistono inoltre fondi regionali specifici che si cumulano alle detrazioni nazionali. Accedere a queste risorse richiede attenzione alle scadenze e la presentazione dell’ISEE aggiornato. “Prendersi cura della propria salute significa anche saper gestire le proprie risorse”, spiegano gli esperti del settore, sottolineando come la prevenzione passi anche da una corretta pianificazione finanziaria delle cure.

Le opportunità sono numerose, ma è necessario agire con tempestività per non restare esclusi dai fondi stanziati. Consultare il portale dell’Agenzia delle Entrate o rivolgersi al proprio CAF di fiducia è il primo passo per trasformare le ricevute mediche in un concreto risparmio economico.