Incontro informativo con la Scuola delle Tre Età “Enzo La Mela” nell’ambito della campagna della Questura di Catania
L’appuntamento si è svolto presso il Centro diurno per anziani “Nicola Calipari” di via Duca di Misterbianco e ha richiamato numerosi partecipanti, interessati a conoscere i metodi più efficaci per riconoscere e prevenire i tentativi di truffa. A guidare l’incontro è stato il Vice Questore dott. Vincenzo Sangiorgio, Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, affiancato dall’ispettore Aurelio Marchese dell’Ufficio Denunce.
Nel corso dell’incontro sono state descritte le strategie più comuni utilizzate dai truffatori, spesso basate sul coinvolgimento emotivo delle vittime. Dalle telefonate e messaggi ingannevoli alle false emergenze familiari, i malintenzionati ricorrono a tecniche sempre più sofisticate, fingendosi persino avvocati o appartenenti alle forze dell’ordine.
Gli agenti hanno invitato i cittadini a non consegnare mai denaro o dati sensibili a sconosciuti e a verificare sempre l’identità di chi si presenta con richieste urgenti. In caso di dubbi o pressioni, è fondamentale interrompere subito la conversazione e contattare il Numero Unico d’Emergenza 112.
Particolarmente significativa la testimonianza di una signora che, poco prima delle festività natalizie, aveva ricevuto una telefonata da un presunto avvocato che le chiedeva una somma di denaro per aiutare un familiare coinvolto in una falsa vicenda giudiziaria. La donna, ricordando i consigli ricevuti in passato, ha reagito con lucidità, comunicando che avrebbe chiamato la Polizia: a quel punto, l’interlocutore ha interrotto la chiamata.
Il comportamento della cittadina è stato indicato come esempio virtuoso. La Polizia ha ribadito l’importanza di denunciare sempre ogni tentativo di raggiro e ha ricordato che le porte del Commissariato di Adrano sono sempre aperte per offrire ascolto, assistenza e supporto ai cittadini.
