Spaccata sventata a Militello in Val di Catania

Una colonna di otto veicoli intercettata di notte dai Carabinieri di Palagonia. La banda fugge lasciando sulla strada tre mezzi rubati.

È stata una spaccata sventata, quella di Militello in Val di Catania, nel Catanese, grazie a una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Palagonia che ha intercettato la banda nella notte prima che potesse agire. Alle 2 di notte i militari, impegnati in un servizio di perlustrazione, hanno notato in una delle vie di accesso al paese una colonna di circa otto veicoli, tra cui un mezzo pesante.

L’inseguimento e la fuga

Sospettando un’azione in danno di un istituto di credito o di un’attività commerciale della zona, secondo quanto riferito dall’Arma, i militari hanno avviato l’inseguimento in coordinamento con la Centrale Operativa, che ha allertato le altre pattuglie in servizio sul territorio. Durante la fuga i malviventi hanno sbarrato la strada con un autocarro cassonato su cui era caricato un escavatore, abbandonandolo in mezzo alla carreggiata per ostacolare l’intervento dei Carabinieri.

Il gruppo ha lasciato sulla strada anche un furgone con il tetto tagliato e un’utilitaria, per poi allontanarsi a bordo di altre auto facendo perdere le proprie tracce.

Tre mezzi rubati recuperati

I Carabinieri hanno recuperato tre dei veicoli abbandonati, risultati rubati nelle province di Catania e Siracusa. Nel bagagliaio di una delle utilitarie è stata trovata una cassetta piena di chiodi artigianali a tre punte che, secondo gli investigatori, sarebbero stati usati dopo il colpo per forare le gomme degli inseguitori e favorire la fuga.

Le indagini in corso

Tutti i mezzi sono stati posti sotto sequestro per i rilievi tecnici. I Carabinieri della Compagnia di Palagonia proseguono le indagini per ricostruire l’accaduto e risalire all’identità dei responsabili.

Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 27 della Costituzione, gli indagati sono presunti innocenti fino a sentenza definitiva e che le ricostruzioni riportate corrispondono all’ipotesi accusatoria.