Aggressione con coltello ad Aci Bonaccorsi, fermato l’aggressore
Un uomo di origine albanese è stato accoltellato da un connazionale fuori da un bar di Aci Bonaccorsi: decisivo l’intervento di due carabinieri fuori servizio.
La coltellata fuori dal bar, la lite e il fermo
Nella serata di ieri, all’esterno di un bar di Aci Bonaccorsi, in provincia di Catania, un uomo di origine albanese è stato colpito con un coltello da un connazionale. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe scaturita al termine di una lite tra i due. Le circostanze esatte che hanno innescato il diverbio sono ancora al vaglio degli investigatori.
L’episodio si è consumato nelle ore serali, in un momento di normale afflusso nei pressi del locale. La rapidità con cui la situazione è degenerata ha lasciato poco tempo per un intervento preventivo, rendendo ancora più prezioso il tempestivo soccorso dei militari presenti nella zona.
Due carabinieri fuori servizio bloccano l’aggressore
A sventare conseguenze peggiori sono stati due carabinieri liberi dal servizio, che si trovavano nelle vicinanze al momento dell’aggressione. I due militari sono intervenuti prontamente, riuscendo a bloccare l’aggressore in sicurezza prima che potesse darsi alla fuga o causare ulteriori danni. Un intervento tempestivo, del tutto al di fuori del loro orario di lavoro, che ha permesso di consegnare il responsabile alle autorità.
Il loro gesto rappresenta un esempio concreto di senso del dovere che va oltre i confini del turno di servizio. Episodi simili ricordano come la formazione e il senso di responsabilità delle forze dell’ordine rimangano attivi anche nei momenti di riposo, con ricadute positive sulla sicurezza pubblica del territorio.
Indagini affidate alla stazione di Acireale
Sul caso indagano i Carabinieri della stazione di Acireale. Gli accertamenti sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, risalire alle cause della lite e verificare eventuali precedenti tra i due. Non sono stati resi noti dettagli sulle condizioni di salute della vittima né sull’entità delle ferite riportate.
Il comune di Aci Bonaccorsi, piccolo centro del Catanese, ricade sotto la giurisdizione della compagnia carabinieri di Acireale, che coordina le indagini sul territorio. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e acquisendo eventuali immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi.
Non si esclude che nelle prossime ore possano emergere ulteriori dettagli sull’identità dei soggetti coinvolti e sui rapporti intercorrenti tra vittima e aggressore, elementi fondamentali per inquadrare il movente dell’aggressione.
L’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.
