Regionali Sicilia, Lombardo: «Schifani avrà secondo mandato»
Il leader del Movimento per l’Autonomia si esprime sul secondo mandato di Schifani e sulle mosse di Cateno De Luca in vista delle regionali
Raffaele Lombardo, leader del Movimento per l’Autonomia, non ha dubbi sul secondo mandato di Renato Schifani alla guida della Regione Siciliana. Lo ha detto a margine dell’inaugurazione della mostra fotografica «Il sogno spezzato, l’orizzonte politico e familiare di Piersanti Mattarella» al Museo Diocesano di Catania, il 12 settembre.
L’evento, dedicato alla figura del presidente della Regione Siciliana ucciso dalla mafia nel 1980, è stato l’occasione per Lombardo di fare il punto sulle prospettive politiche in vista delle prossime elezioni regionali in Sicilia, un appuntamento che si intreccia sempre più con le vicende nazionali legate alla riforma elettorale.
La riforma elettorale e le urne
Per Lombardo il passaggio da osservare è quello della riforma elettorale per le elezioni politiche di Camera e Senato, che secondo lui deve trovare una definizione entro fine mese. Un nodo che, a suo dire, condizionerà anche i tempi e le modalità del voto regionale in Sicilia. «Per quanto riguarda la Regione, credo che ormai ci si orienta per votare lo stesso giorno, sia per le politiche sia per le regionali», dice, lasciando intendere che lo scenario di un election day unico stia guadagnando consenso tra le forze politiche.
Questa ipotesi, se confermata, avrebbe conseguenze non trascurabili sull’organizzazione della campagna elettorale siciliana, che si troverebbe a correre in parallelo con quella nazionale, con inevitabili ricadute sulle alleanze e sulle strategie dei partiti presenti nell’Isola.
Il giudizio su Schifani
Sul tema del secondo mandato del governatore, Lombardo taglia corto e non lascia spazio a interpretazioni diverse: «Al di là di quello che dicono sul secondo mandato, io leggo giudizi più che positivi su Schifani. Va bene, ha rilanciato la Sicilia, ha lavorato bene. Non ho sentito una voce di dissenso a tal proposito. Quindi mi meraviglierei che all’ultimo momento si pensasse di fare una soluzione diversa».
Le parole del leader del Movimento per l’Autonomia arrivano in un momento in cui il dibattito interno al centrodestra siciliano sulla ricandidatura di Schifani è ancora aperto, con diverse sensibilità all’interno della coalizione che osservano con attenzione l’evoluzione degli equilibri in vista del voto.
Cateno De Luca e il centrodestra
Interpellato sul possibile coinvolgimento di Cateno De Luca nello schieramento di centrodestra per le regionali, Lombardo lascia la parola direttamente a lui: «Bisognerebbe chiederglielo a lui, è in movimento continuo. Credo che troverà qualche minuto per riflettere e fare una scelta definitiva». Esclude però un approdo nel centrosinistra: «Non credo che andrà nel centrosinistra».
La figura di De Luca resta uno degli elementi più incerti nel puzzle delle alleanze in vista delle regionali siciliane, con il suo posizionamento politico che potrebbe rivelarsi determinante per gli equilibri della prossima competizione elettorale.
