Piano Chioschi Catania, il Consiglio Comunale lo approva

Con 22 voti favorevoli e 4 astenuti, l’aula ha completato il percorso avviato nel 2023 con il Regolamento generale su chioschi ed edicole.

Il Consiglio Comunale di Catania, presieduto da Sebastiano Anastasi, ha approvato ieri sera il Piano Chioschi ed Edicole con 22 voti favorevoli e 4 astenuti, nessun contrario. Il voto completa il percorso avviato nel 2023 con l’adozione del Regolamento generale sulla materia.

In aula per l’Amministrazione erano presenti l’assessore alle Attività Produttive Giuseppe Musumeci e la direttrice della Direzione Sviluppo Attività Produttive-SUAP, Valentina Noto. Il provvedimento, predisposto insieme alla Direzione Urbanistica, punta a chiudere una fase segnata da contenziosi con i richiedenti, incoerenze nella collocazione dei chioschi e incertezza sulle autorizzazioni.

Come sono state scelte le nuove aree

Lo strumento definisce la rete delle strutture sul territorio cittadino seguendo criteri di ampiezza degli spazi nel rispetto del Codice della Strada, distanza adeguata tra i manufatti, idoneità commerciale e tutela del decoro e dei beni culturali. Il piano richiama i principi della Direttiva Bolkestein e del Decreto Concorrenza, con l’obiettivo di garantire procedure trasparenti e competitive nell’assegnazione e nella gestione del suolo pubblico.

Le parole del sindaco Trantino

Il sindaco Enrico Trantino parla di un traguardo atteso da tempo: «L’approvazione del Consiglio Comunale, al termine di un lungo e costruttivo lavoro, del piano chioschi che si attendeva da decenni, è un altro importante passo in avanti nella direzione della legalità e dell’ordine». E aggiunge: «Da oggi sono predeterminate le aree in cui i chioschi possono essere realizzati, secondo valutazioni di natura urbanistica che tengono conto della conformazione della città».

Il primo cittadino lo definisce un passaggio che si affianca al regolamento dei dehors già approvato in precedenza, e guarda alle prossime scadenze: «Adesso siamo pronti anche con il Piano Urbanistico Generale, che giungerà in Consiglio ai primi di ottobre, con il Regolamento del commercio e con il Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo. La città ha bisogno di conoscere regole certe di sviluppo. E questa Amministrazione, con il prezioso e decisivo contributo del Consiglio Comunale, gliele sta fornendo». Il Piano Urbanistico Generale in vigore a Catania risale al 1964.

Musumeci: «Strumento chiaro e trasparente»

L’assessore Musumeci rivendica il lavoro condotto con le rappresentanze di settore nelle sedute dedicate al provvedimento: «Completiamo, con il contributo determinante del consiglio comunale, un percorso che abbiamo condotto con le rappresentanze di settore, che coniuga le esigenze degli operatori commerciali con la tutela del decoro pubblico, della sicurezza e della vivibilità urbana». E conclude: «Da oggi disponiamo di uno strumento chiaro e trasparente che dà certezze alle imprese, elimina la discrezionalità e ci permette di programmare con ordine lo sviluppo e la riqualificazione degli spazi pubblici di Catania».