Lavoro nero a San Giovanni Galermo: 14 irregolari, maxi controllo

Carabinieri e ispettori Inps hanno controllato otto attività commerciali nel quartiere catanese: quattro sospensioni e tre stranieri irregolari fermati

Quattordici lavoratori irregolari e sanzioni per oltre 70mila euro: è il bilancio di un servizio straordinario di controllo condotto dai Carabinieri e dagli ispettori dell’Inps nel quartiere catanese di San Giovanni Galermo. L’operazione rientra nella campagna nazionale «Black Day», promossa dall’Inps per contrastare il lavoro nero e le irregolarità contributive.

Otto attività controllate, 39 persone identificate

A eseguire i controlli sono stati i militari della Compagnia di Gravina di Catania, con il supporto delle Compagnie di Catania-Fontanarossa e Acireale, insieme agli ispettori dell’Inps di Catania. Le verifiche hanno riguardato otto attività commerciali tra autolavaggi, negozi di ortofrutta e alimentari, macellerie e panifici. Complessivamente sono state identificate 39 persone.

Nei confronti di 14 lavoratori dipendenti sono state accertate irregolarità rispetto alla normativa sul lavoro, con contestazioni amministrative per circa 28.000 euro. Gli accertamenti hanno fatto emergere anche due casi di evasione contributiva relativi a collaboratori non iscritti agli Albi degli Artigiani e dei Commercianti, per sanzioni quantificate in circa 45.000 euro.

Sospese quattro attività

Le violazioni riscontrate hanno portato alla sospensione temporanea di quattro esercizi commerciali: tre autolavaggi e due macellerie.

Tre cittadini extracomunitari accompagnati in Questura

I controlli si sono estesi anche alla posizione dei lavoratori presenti negli esercizi. Tre cittadini extracomunitari sono risultati irregolari sul territorio nazionale e, al termine delle verifiche, sono stati accompagnati all’Ufficio Immigrazione della Questura di Catania per gli adempimenti di competenza.