Chiusura aeroporto Catania per la cenere dell’Etna
Il vento verso sud spinge la cenere del cratere di Nord-Est sullo scalo: niente decolli né atterraggi fino alle 15.
La riapertura dell’aeroporto di Catania è durata meno di una notte. Una ripresa di energia nell’emissione di cenere vulcanica dal cratere di Nord-Est dell’Etna, con una nube eruttiva alta 4 chilometri, ha portato alla nuova chiusura dell’aeroporto di Catania: fino alle 15 non sarà possibile né atterrare né decollare.
Il vento cambia le carte
A pesare sulla decisione è la direzione del vento, che soffia verso sud, proprio in direzione dello scalo catanese. Una condizione che riporta la cenere sulla rotta dei voli, dopo che ieri sera lo scalo era tornato pienamente operativo.
Dal rosso all’arancione, e di nuovo rosso
Lo stop dei giorni scorsi era durato quasi tre giorni. Ieri sera l’Ingv aveva abbassato l’avviso al volo da rosso ad arancione, permettendo la piena ripresa delle operazioni all’aeroporto. Stamattina il bollettino è tornato al livello rosso, il più alto della scala che segnala il rischio per la navigazione aerea legato alle ceneri vulcaniche.
Cosa succede fino alle 15
Per tutta la mattinata lo scalo resterà chiuso a decolli e atterraggi. La riapertura è fissata alle 15, salvo nuovi aggiornamenti legati all’evoluzione dell’attività del cratere di Nord-Est.
