Abusivismo commerciale Adrano: sequestri e 12.000 euro di sanzioni

Operazione congiunta di Polizia di Stato, Corpo Forestale e Polizia Locale: due ambulanti sanzionati per mancanza di tracciabilità e autorizzazioni.

OPERAZIONE ANTIABUSIVISMO DELLA POLIZIA DI STATO NEL TERRITORIO DI ADRANO SEQUESTRATI 320 KG DI PRODOTTI E SANZIONATI 2 AMBULANTI PER 12.000 EURO (2)

Un’operazione contro l’abusivismo commerciale ad Adrano ha portato al sequestro di 320 chilogrammi di prodotti ortofrutticoli e a sanzioni per un totale di 12.000 euro a carico di due venditori ambulanti. Il servizio è stato coordinato dalla Polizia di Stato e ha visto in campo il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, il personale del Corpo Forestale della Regione Siciliana e gli agenti della Polizia Locale.

I controlli nel centro storico di Adrano

Le pattuglie hanno percorso strade e vie del centro storico di Adrano, concentrandosi sulle zone dove in passato erano già stati individuati ambulanti privi delle autorizzazioni necessarie. L’obiettivo era verificare il rispetto delle norme sul commercio ambulante di frutta e verdura, a tutela dei consumatori e degli operatori che lavorano in regola.

Gli agenti del Corpo Forestale hanno contestato a entrambi i venditori la mancanza di tracciabilità dei prodotti: un requisito obbligatorio che consente di risalire alla provenienza degli alimenti messi in vendita. L’assenza di questa documentazione non è una semplice irregolarità formale: senza la tracciabilità, non è possibile garantire né la sicurezza alimentare né il rispetto delle norme igienico-sanitarie, esponendo i consumatori a rischi concreti.

Le sanzioni ai due ambulanti

Al primo venditore controllato sono stati sequestrati 175 chili tra prodotti ortofrutticoli e uova. Oltre alla sanzione amministrativa di 6.000 euro, la Polizia Locale lo ha invitato a presentare la documentazione di cui era sprovvisto al momento del controllo.

Il secondo ambulante ha subito il sequestro di 150 chili di merce priva di tracciabilità e una multa identica di 6.000 euro. In più, la Polizia Locale gli ha contestato l’assenza dell’autorizzazione alla vendita su area pubblica, con un’ulteriore sanzione di 309 euro.

Entrambi i casi evidenziano come il fenomeno del commercio ambulante non regolamentato riguardi non soltanto la mancanza di permessi burocratici, ma anche l’impossibilità di verificare la filiera degli alimenti posti in vendita, con potenziali ricadute sulla salute pubblica e sulla concorrenza sleale nei confronti degli operatori in regola.

La merce sequestrata va in beneficenza

Dopo le verifiche sull’idoneità al consumo umano, tutta la merce sequestrata è stata destinata a una società cooperativa che opera nel settore sociale. Un esito che ha consentito di non disperdere alimenti ancora utilizzabili, trasformando l’esito di un’operazione di polizia in un’opportunità concreta di sostegno alle fasce più vulnerabili della comunità locale.

Il contrasto all’abusivismo commerciale ad Adrano continua

Il Commissariato di Adrano ha già annunciato che i controlli non si fermeranno qui: ulteriori operazioni sono previste anche in altri Comuni che rientrano nel territorio di competenza. L’intensificazione dei servizi straordinari risponde a una strategia più ampia di presidio del territorio, volta a garantire legalità nei mercati locali e sicurezza per i cittadini.