Catania, l’acqua e la sua memoria: progetto per gli alunni

Lunedì 9 novembre gli alunni di due istituti comprensivi visiteranno Palazzo Tezzano e le Terme Achilliane per conoscere la storia del fiume Amenano.

Gli alunni della scuola primaria degli istituti comprensivi Brancati e Diaz – Manzoni parteciperanno lunedì 9 novembre, dalle ore 9, al progetto «Catania, l’acqua e la sua memoria». L’appuntamento è nei locali della Sezione Didattica Storico-Monumentale di Palazzo Tezzano, in piazza Stesicoro 29, dove gli studenti saranno accompagnati dai docenti referenti.

Il percorso tra storia e luoghi del fiume Amenano

Il progetto racconta la storia del fiume Amenano e il suo percorso sotterraneo sotto le strade della città, fino allo sbocco in mare vicino al porto. Dopo l’incontro con il personale della Sezione Didattica, gli alunni visiteranno le Terme Achilliane, accolti dalle guide del Museo Diocesano. Il percorso proseguirà poi in alcuni dei luoghi un tempo attraversati dal fiume, compresi quelli in cui le sue acque restano visibili ancora oggi.

I presenti e il coordinamento

All’iniziativa parteciperanno l’assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Guzzardi e il direttore della Direzione Pubblica Istruzione, Pari Opportunità e Politiche Giovanili Fabrizio D’Emilio. Il progetto è coordinato da Elena Granata, responsabile E.Q. Attività Parascolastiche, Pari Opportunità e Politiche Giovanili del Comune di Catania.

Gli istituti aderenti

Al progetto hanno aderito, oltre a Brancati e Diaz – Manzoni, gli istituti Battisti, Cavour, De Amicis – Maiorana, Deledda – Coppola, De Roberto, Giuffrida, Malerba, Montessori – Mascagni, Petrarca, Pizzigoni – Carducci, Rapisarda – Alighieri, San Giovanni Bosco, San Giorgio, Sauro – Giovanni XXIII, Verga e Vespucci – Capuana – Pirandello.