Pistola modificata Catania: arrestato 25enne ai domiciliari
Un pregiudicato di 25 anni viola i domiciliari e gira armato in bici: trovato con pistola modificata e 300 grammi di marijuana.
IN BICI CON UNA PISTOLA NELLA CINTURA PREGIUDICATO AI DOMICILIARI TROVATO DALLA POLIZIA DI SCON UN’ARMA CLANDESTINA MODIFICATA E 300 GRAMMI DI MARIJUANA
Pistola modificata a Catania: 25enne ai domiciliari trovato armato in bici
Stava girando in bicicletta con una pistola modificata infilata nella cintura dei pantaloni, all’interno del villaggio di San Francesco la Rena, a Catania, uno dei più estesi e frequentati della zona, soprattutto d’estate. Un cittadino lo ha notato e ha segnalato tutto tramite l’app YouPol della Polizia di Stato, allegando anche alcune fotografie. Risultato: un pregiudicato di 25 anni, che avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari, è finito in carcere con accuse pesanti.
La segnalazione via app e l’intervento delle volanti
La segnalazione è arrivata alla Sala Operativa della Questura di Catania, che ha immediatamente attivato le squadre delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. I poliziotti hanno prima verificato e circoscritto l’area indicata dal cittadino, poi si sono diretti verso l’abitazione dove l’uomo era sottoposto a regime di detenzione domiciliare per un procedimento a suo carico per tentato omicidio e porto abusivo di armi. L’abitazione è stata circondata per tagliare ogni via di fuga.
Il 25enne, vedendo l’arrivo dei poliziotti, non ha opposto resistenza e ha consegnato l’arma che aveva con sé.
L’arma: una pistola modificata trasformata in arma da fuoco
Sul posto sono intervenuti anche i cinofili della Questura e il Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Catania, con esperti di balistica. I cani hanno setacciato le pertinenze dell’abitazione, trovando oltre 300 grammi di marijuana. Gli specialisti si sono invece concentrati sulla pistola, esaminandola in condizioni di sicurezza.
L’arma era in origine una pistola a salve, ma era stata modificata per sparare proiettili veri. Non solo la canna era stata alterata: anche il caricatore era stato prolungato per contenere più cartucce. Al momento dell’arresto, il caricatore era perfettamente funzionante e conteneva 9 cartucce. Secondo gli accertamenti balistici, questo tipo di arma modificata è considerato ancora più pericoloso di una pistola convenzionale: non è tarata per la precisione e può esplodere nelle mani di chi la usa.
Le accuse e il trasferimento in carcere
L’arma e la droga sono state sequestrate. Il 25enne è stato arrestato per detenzione di arma clandestina e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. È stato anche denunciato per evasione, per essere uscito dall’abitazione prima dell’arrivo della polizia, per porto d’arma in luogo pubblico e per ricettazione dell’arma.
Informato il Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Catania, l’uomo è stato trasferito in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a condanna definitiva.
